Sul senso unico per i mezzi pesanti arriva l’apertura dei Cinque Stelle

Una strettoia lungo la Regina

 Se l’idea del girone ha trovato compatte sul fronte del “no” tutte le categorie economiche, ci sono però anche voci favorevoli sul versante politico. Pareri improntati alla discussione e alla volontà – anche con progetti sulla carta di difficile realizzazione – di risolvere una situazione viabilistica decisamente caotica con un occhio di riguardo anche all’ambiente. È il caso del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Raffaele Erba, da sempre attento ai temi della mobilità alternativa e dell’ambiente. «L’idea del senso unico ha una sua ragione di essere. Deve essere ovviamente studiata e analizzata. Ma innanzitutto, guardiamo al futuro. Il senso unico, se testato, potrebbe essere decisivo quando si aprirà il cantiere della Variante della Tremezzina», spiega Erba. E senza guardare così in avanti «mi pare un’operazione valida anche in tempi più rapidi. Ad esempio da attuare in certe fasce orarie, ovviamente quelle più critiche durante le quali, in corrispondenza soprattutto delle strettoie, si creano sempre delle code interminabili e ricadute sull’ambiente», spiega Erba. «Inoltre la strada che va a Lecco può sicuramente sopportare flussi più consistenti rispetto alla statale Regina. Infine, sul fronte turistico, si potrebbe ragionare ipotizzando un utilizzo più massiccio del trasporto via lago. Magari trasferire i turisti da Como alle località lungo il lago con i battelli potrebbe essere un valore aggiunto. Gli albergatori dovrebbero pensarci». 

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.