Sull’auto attrezzi da scasso e refurtiva: denunciato albanese, ricercato il complice

La Questura di Como

La polizia li ha intercettati poco dopo il colpo messo a segno in un’abitazione del centro città. Uno dei due ladri è riuscito a scappare, l’altro è stato portato in Questura e denunciato. Si tratta di un albanese di 29 anni, che si trovava alla guida dell’auto fermata sabato sera per un controllo da una pattuglia della squadra volante in viale Roosevelt, nei pressi della Questura.
Nella vettura, assieme al 29enne, vi era un’altra persona, che è si data alla fuga appena l’auto ha accostato, scappando in direzione di via Sant’Abbondio. Un agente l’ha inseguito senza però riuscire a bloccarlo.
Il movimentato episodio è accaduto sabato scorso, verso le 23.30. L’equipaggio della volante, durante un normale servizio di controllo, ha deciso di fermare un’auto in transito in viale Roosevelt. Dopo aver acceso i lampeggianti, gli agenti hanno intimato al veicolo di fermarsi. Il conducente ha accostato poco dopo l’incrocio di fronte alla Questura, ma prima che il mezzo arrestasse la marcia, il passeggero ha aperto la portiera ed è fuggito verso via Sant’Abbondio.
Mentre un poliziotto, come detto, ha tentato di fermare l’uomo in fuga, l’altro agente ha raggiunto l’auto, chiedendo le generalità del conducente.
Sulla vettura gli agenti hanno poi trovato una serie di attrezzi da scasso utilizzati abitualmente dai ladri: due paia di guanti in gomma, una torcia a pile, un trapano avvitatore a batterie, un martello, un set di punte, un tronchese, e una grossa forbice. Ma non solo, hanno anche scoperto un televisore a schermo piatto, un tablet, un orologio in acciaio e svariate monete di vario taglio e di varia valuta, probabile provento di furti.
Il conducente, già noto alla polizia per una serie di precedenti, è stato portato in Questura. Nel frattempo, un’altra volante ha raggiunto un’abitazione del centro di Como, dove era stato appena messo a segno un furto. Gli oggetti rubati sono risultati proprio quelli trovati sull’auto. Il 29enne albanese è stato così denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso e per ricettazione. Sono inoltre in corso indagini per identificare il suo complice. Per individuarlo, la polizia sta esaminando anche le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza attive nella zona di via Sant’Abbondio.

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