Supercoppa, Como battuto. Ma al Sinigaglia è festa per la B

Como Ternana festa

Festa doveva essere e alla fine festa è stata. La stagione del Como è definitivamente terminata con la partita di Supercoppa persa contro la Ternana persa in casa per 3-0. Torneo archiviato per gli azzurri, che avevano erano stati superati anche a Perugia all’esordio per 2-1. Gara decisiva fra sette giorni a Terni con il derby umbro dello stadio Libero Liberati per l’assegnazione del trofeo.

Hanno vinto gli ospiti meritatamente, anche se è inutile negare che quella di ieri allo stadio Sinigaglia sia stata sostanzialmente una passerella, con l’arrivederci alla serie B 20021- 2022. Una stagione in cui, è l’impressione di molti, i rossoverdi potrebbero fare bella figura – o addirittura il “doppio salto” – con una rosa così competitiva.
Il momento più atteso, in ogni caso, era la celebrazione del successo in campionato degli azzurri, con le medaglie consegnate ai protagonisti della vittoria nel girone A e la coppa simbolo del successo, che è stata portata dal presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ed è stata sollevata anche dall’amministratore unico Dennis Wise, giunto appositamente dall’Inghilterra.
L’ex centrocampista del Chelsea ha assistito all’incontro a fianco del direttore Carlalberto Ludi, con cui si è saltuariamente confrontato sulla partita e – cercando di interpretare i gesti dei due dirigenti – sullo stadio. Un blitz in piena regola, con ritorno immediato in Gran Bretagna. Più avanti si farà di nuovo vedere sul Lario per affrontare le varie questioni relative alla nuova stagione in serie B.

Un Como superato nettamente, anche se i lariani hanno lottato fino all’ultimo con il carattere che ha caratterizzato la loro stagione, e questo merita di essere sottolineato. Peraltro, sia ieri al Sinigaglia, sia l’altro sabato, gli azzurri sono sempre scesi in campo con formazioni molto rimaneggiate tra infortuni, squalifiche e problematiche relative al Covid. Ieri, per esempio, i tre difensori centrali erano centrocampisti: Gabriele De Nuzzo, Alessio Iovine ed Edoardo Bovolon.
L’inizio del match è stato equilibrato con i giocatori di casa sicuramente smaniosi di mettersi in luce sotto gli occhi di Wise, che per tutto l’anno li ha seguiti da lontano negli allenamenti e nelle partite in una sorta di “grande fratello”.
Gli ospiti, per andare in vantaggio, hanno sfruttato un “papera” del portiere Pierre Bolchini, con una conclusione da lontano di Aniello Salzano al 20’ che non pareva irresistibile, ma che si è infilata in mezzo alle gambe dell’estremo difensore. Ben costruita la realizzazione dello 0-2, al 41’, con un cross dalla destra di Giovanni Defendi e Daniele Vantaggiato che ha insaccato con un perfetto colpo di testa.
Nella seconda parte i padroni di casa hanno mostrato orgoglio e voglia di fare bene, come detto, e questo è sicuramente un merito. Ma in mezzo è giunta la terza rete degli ospiti, con una conclusione di Diego Peralta al 25′ su cui, ancora una volta, Bolchini non è sembrato molto sul pezzo.
Ad ogni modo, come detto all’inizio, è stata una giornata di festa, con i giocatori che hanno lasciato in anticipo il campo usciti tra gli scroscianti applausi del pubblico ammesso sulle tribune. Tifosi che hanno comunque ammirato anche le qualità della compagine ospite, che in questa stagione ha dominato nel girone C, imponendosi con ben 90 punti e ottenendo una lunga serie di record. Però l’importante, alla fine, era suggellare il ritorno tra i Cadetti e il risultato, alla conclusione dell’impegno, aveva ed ha valore relativo.

Un match che è andato a chiudere definitivamente la stagione 2020-2021, con il Como che tra tante traversie – compresi il cambio di allenatore e i problemi dati dal Covid – ha ottenuto la promozione.
L’attenzione ora dovrà essere tutta sul futuro. Mister Giacomo Gattuso in sede di presentazione ha detto chiaramente che anche per il prossimo anno sarà lui l’allenatore e che la firma è imminente.
Ci sarà ovviamente da costruire la nuova rosa e bisognerà tenere quotidianamente gli occhi aperti sui lavori allo stadio, che andrà riadattato, tenendo conto che i tempi sono comunque stretti e traccheggiare troppo è l’ultima cosa da fare.

Como - Ternana finale supercoppa serie C stagione 2020/21
Dennis Wise
L’amministratore Dennis Wise

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