Superenalotto, ecco le sei ricevitorie che la dea bendata ha coperto di baci

Le vincite più consistenti in un bar tabacchi di Rovellasca
Ecco la mappa della fortuna, per chi ci crede. Armatevi di carta e penna e prendete nota. Sono sei le tabaccherie, in provincia di Como, dove la dea bendata sembra essere di casa quando si estraggono i numeri del Superenalotto.
Gli scaramantici non potranno fare a meno, innanzitutto, di fare una trasferta a Rovellasca, dove nel bar tabaccheria di via Roma di Antonella Borghi, sono stati vinti, nel 2011, ben 139.326 euro. Sono queste le cifre aggiornate e comunicate dalla Sisal.
«Sono
contenta. Soprattutto per i nostri clienti – dice la titolare, Antonella Borghi – Anche di recente sono state centrate alcune vincite da 10mila euro. E anche in passato non è andata male».
Continua dunque la febbre del gioco in provincia. «In effetti la gente spera sempre di poter centrare il colpo fortunato – aggiunge Antonella – Il superenalotto dal 2010 è leggermente sceso nelle preferenze delle persone. Ma si vince ancora. Mi fa piacere che qui da noi siano state centrate tante vincite».
Sul secondo gradino del podio si piazza invece “Edicolamania” di Cassina Rizzardi che ha totalizzato ben 128.418 euro. Il capoluogo è rimasto escluso dalle prime classificate. Sul terzo gradino del podio invece si piazza la tabaccheria di via Lombardia a Cantù di Matteo di Maio che con 102.245 euro vinti chiude questo insolito elenco.
«È andato bene. È vero. Ci fa piacere portare fortuna – dice Matteo di Maio – Soprattutto se si tratta di nostri clienti affezionati. Ormai con la crisi dilagante si spera sempre – o forse si sogna – di poter risolvere tutto con il colpo della vita».
E che il nostro territorio fosse particolarmente ricco di scommettitori lo confermano anche i dati Agicos (Agenzia giornalistica concorsi e scommesse) relativi sempre al 2011 che ci posizionano al 15° posto in Italia con oltre un miliardo di euro di spesa (1.039 milioni, per la precisione). A livello di denaro impegnato individualmente, il Comasco balza addirittura in seconda posizione a livello nazionale con 1.884 euro in un anno. La media italiana è di 1.170.
Tornando alla graduatoria, al quarto posto c’è la tabaccheria “Eccetera” di Montano Lucino con 92.271 euro. Quinta posizione per il bar tabacchi “Ruota” di Mariano Comense (89.535 euro), sesta la tabaccheria “Ratti” di Erba (89.457 euro).

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Una ragazza intenta nella compilazione di una schedina. Sul Lario sempre molti sperano di centrare il colpo fortunato

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