Svizzera, negozi aperti da lunedì. Ristoranti dal 22 marzo

Emergenza coronavirus,

In Canton Ticino, come in tutta la Svizzera, lunedì 1° marzo potranno riaprire i negozi, i musei e le sale di lettura delle biblioteche e gli impianti sportivi per l’attività all’aperto, le aree esterne di zoo e giardini e botanici. All’aperto saranno consentiti anche gli incontri tra familiari e amici e le attività sportive e culturali con un massimo di 15 persone.

Chi ha meno di 20 anni potrà riprendere la maggior parte delle attività sportive e culturali. La decisione è stata presa ieri dal Consiglio federale dopo avere consultato i Cantoni. La prossima fase di riapertura è prevista il 22 marzo, a condizione che la situazione epidemiologica lo consenta. Soltanto allora potrebbero quindi riprendere la loro attività anche bar e ristoranti.

«Con una riapertura prudente e graduale, il Consiglio federale intende ridare un po’ di ossigeno alla vita sociale ed economica – si legge nella nota del governo svizzero – anche se la situazione epidemiologica resta fragile a causa delle nuove, e più contagiose, varianti del virus in circolazione». La prima fase di riapertura prevista dal 1° marzo interessa sostanzialmente attività compatibili con l’obbligo della mascherina e il rispetto delle regole di distanziamento, cui prendono parte soltanto poche persone e in cui i contatti avvengono all’aperto. Sono inoltre consentite le attività di canto dei cori di bambini e ragazzi e le attività di animazione.

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