Svizzera, portale delle vaccinazioni a rischio violazioni: sospeso il servizio

Vaccinazioni Svizzera

Paese che vai, problemi informatici sulle vaccinazioni che trovi. C’è un caso “Aria”, di inefficienza informatica anche nella vicina Svizzera. Non si tratta però di una questione di mancate convocazioni, di errori territoriali o di sms mai partiti, bensì di un eccesso di trasparenza e di facilità di accesso che sta mettendo a rischio la piattaforma www.mievaccinazioni.ch, il portale unico del vaccino anticovid nella Confederazione Elvetica, che fornisce oltre a un quadro generale della campagna nei cantoni e in tutta la Svizzera, una carta di vaccinazione elettronica personale ai vaccinati.
Del problema si era occupata nei giorni scorsi la rivista online “Republik”.

Un’inchiesta che è arrivata fino al Consiglio Federale, il governo rossocrociato. Ieri l’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (autorità che possiamo equiparare al nostro garante per per la protezione dei dati personali) ha aperto un procedimento formale contro il gestore della piattaforma www.mievaccinazioni.ch e ha intimato alla Fondazione di disattivare il sito fino a nuovo avviso. Il Centro nazionale per la cibersicurezza avrebbe infatti confermato la fragilità della piattaforma.
Problemi per il trattamento dei dati sensibili dei vaccinati, che potrebbero essere violati con facilità. «I punti deboli riguardano principalmente la possibilità di registrazione non autorizzata come specialista. La maggior parte delle debolezze tecniche sono state risolte la mattina del lunedì 22 marzo 2021. Per sicurezza, abbiamo interrotto il funzionamento della piattaforma fino al completamento di un’analisi completa» spiegano dalla Fondazione meineimpfungen (le mie vaccinazioni in lingue tedesca).
«Nonostante i nostri sforzi per gestire in modo sicuro la piattaforma meinimpfungen.ch (mievaccinazioni.ch) e per controllare attentamente tutte le registrazioni degli specialisti, la nostra attenzione è stata attirata sul fatto che la registrazione come specialista era teoricamente possibile e con intento fraudolento anche per persone non autorizzate». Ci si poteva insomma registrare come medico o farmacista e accedere così ai dati dei vaccinati (carta di vaccinazione elettronica) di migliaia di persone. «Si è scoperto che era possibile aggirare questo processo di convalida manuale con alcuni trucchi», si legge nella nota della fondazione.


«Dal punto di vista tecnico, i punti deboli sono stati risolti immediatamente – spiegano – Stiamo analizzando l’impatto di queste vulnerabilità passate per vedere se sono stati effettivamente creati account falsi o carte di vaccinazione. Durante questo periodo, la piattaforma non è disponibile per gli utenti. Prima di riavviare meinimpfungen.ch, tutti i componenti e i processi vengono controllati accuratamente da un organismo qualificato e i risultati sono resi trasparenti. Il trasferimento automatico dei dati dai centri di vaccinazione Covid-19 non è stato influenzato». La fondazione meinimpfungen è un’organizzazione senza scopo di lucro. Lo scopo della fondazione è offrire a tutti i residenti in Svizzera l’accesso gratuito al web a una carta di vaccinazione elettronica.

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