Svolta Civica: “Futuro di Como passa da sostenibilità, innovazione e solidarietà”

Vittorio Nessi e Maurizio Traglio

Manifesto “politico” di fine anno per Svolta Civica Como, movimento di minoranza rappresentato in consiglio comunale da Vittorio Nessi, Barbara Minghetti e Maurizio Traglio.

“Si chiude un anno difficile per tutti e anche la nostra città non è stata esente da pesanti ripercussioni derivanti dalla pandemia – si legge nella nota di Svolta Civica – Alcuni settori hanno sofferto più di altri – come il turismo e tutto il suo indotto – altri hanno lottato per mantenersi in vita, altri hanno dovuto soccombere”.

“Le famiglie comasche, in generale, si sono ritrovate più povere e, soprattutto, travolte dall’incertezza a cui questo virus ci ha messi di fronte improvvisamente – prosegue la nota – In questi mesi sventurati l’amministrazione della città ha dovuto, fatalmente, operare su livelli diversi: quello dell’emergenza e quello della pianificazione. Nuove forme di povertà sorgono quotidianamente ed è dovere dell’amministrazione fare tutto il possibile per correre in aiuto di chi ha più bisogno”.

“Come abbiamo sempre ribadito in aula, tutte le misure rivolte alla gestione dell’emergenza hanno trovato e troveranno sempre il nostro convinto appoggio. Nel momento della grande difficoltà sentiamo il dovere civico di lavorare per l’unità e non per la polemica. Ciò non ci vieta, però, di esporre le nostre idee su quanto sta accadendo e, soprattutto, su ciò che vorremmo fosse attuato nel prossimo futuro. La mancanza di visione da noi frequentemente denunciata non è soltanto uno slogan, ma è qualcosa di concreto. Oggi, più che mai, non si intravede un disegno generale che possa, in qualche modo, creare i presupposti per il rilancio del nostro territorio”.

Vengono poi ricordati i progetti in particolare per i giovani, la creazione di un polo universitario di eccellenza, la salvaguardia del Setificio per ipotizzare la nascita di corsi altissima specializzazione nel campo dell’innovazione tessile.

“In questo senso, il progetto di Officina Como sul comparto Ticosa, ignorato dall’amministrazione in carica, resta, secondo noi, un modello di grande interesse in chiave prospettica – si legge ancora – Questa idea trascina con sé altre implicazioni strategiche, a partire dall’impostazione urbanistica e viabilistica che si intende dare alla Como dei prossimi anni” scrivono Maurizio Traglio, Barbara Minghetti e Vittorio Nessi.

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