Tablinum all’asta con due preziosi dipinti

Elisa Larese

Periodo di intensa attività per lo Studio Tablinum, agenzia comasca che si occupa di mostre e artisti. Ha in programma due aste con importanti attribuzioni cui hanno lavorato Alessandro Cerioli ed Elisa Larese, la prima presso Dorotheum a Vienna martedì 10 novembre, dove proporrà una opera di scuola cremonese del 16° secolo, La Deposizione attribuito a Lattanzio Gambara (da una collezione privata) e una presso Art Curial a Parigi mercoledì 18 novembre, dove proporrà un’opera attribuita a Melchior Feselen del 1535, Giuditta e Oloferne (anche questa da una collezione privata). Le attribuzioni sono costate un anno di lavoro ad Elisa Larese, che sottolinea come il dipinto riferito al Gambara sia «simile a una pala d’altare da lui dipinta a Cremona».
A Como intanto prosegue in sicurezza e terminerà domenica 1° novembre la mostra collettiva Le Cinque Anime della Scultura, ormai un punto fermo dell’offerta espositiva comasca. La mostra è nello spazio espositivo Officinacento5, in viale Lecco 105 a Como , a ridosso delle antiche mura. Uno spazio polivalente che è al tempo stesso studio di architettura e luogo culturale per incontri e mostre. La mostra è ormai alla sesta edizione ed è a cura di Elisa Larese e Alessandro Cerioli, reduci dalla recente mostra di arte contemporanea internazionale di Dubai.
Cinque gli artisti in mostra con una scelta di opere recenti a documentare la vitalità dell’antica arte della scultura nel panorama contemporaneo. Con Piela Auvinen, Mieke Van den Hoogen e Silvia Withoft-Foremny, espongono gli italiani Salvatore Liistro e Pantaleo Cretì.

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