Tagli a Campione d’Italia, il Tar “annulla” e “anticipa”

Casinò di Campione

La sospensiva sull’effetto degli atti, con cui il commissario prefettizio Giorgio Zanzi, aveva dato il via alla riduzione della pianta organica del Comune di Campione d’Italia è prossima all’annullamento. Mentre l’udienza del merito del ricorso, inizialmente fissata per il 19 novembre, è anticipata all’8 ottobre, ovvero tra meno di un mese. Si è chiusa così, in estrema sintesi, l’ennesima drammatica giornata per i dipendenti del Municipio dell’enclave.
Ricordiamo che tra i “danni collaterali” della chiusura per fallimento del casinò di Campione d’Italia, decretata nel luglio dello scorso anno dal Tribunale di Como, ci sono anche le sorti di oltre sessanta dipendenti comunali. La battaglia legale si gioca attualmente al Tar del Lazio. Ieri, a Roma, era prevista l’udienza riguardo la sospensiva, decretata dallo stesso Tar, delle procedure di licenziamento, poi impugnate da alcuni dipendenti.
«Dalle informazioni che abbiamo i giudici a breve emetteranno l’ordinanza in cui viene rigettata la richiesta di sospensiva fino alla discussione del merito», spiega Vincenzo Falanga, segretario generale della Uil Funzione pubblica. Nel corso della giornata è poi emerso che l’udienza sul ricorso, inizialmente fissata per il 19 novembre, è stata anticipata l’8 ottobre.
«Ora bisogna capire cosa farà il commissario nelle settimane che precedono l’udienza – dice ancora Falanga – Io credo che in questo momento diventi indispensabile un intervento politico. Non si può più pensare di lasciare la questione soltanto nelle aule dei tribunali amministrativi».
La “palla” passa così ancora, al momento, nelle mani del commissario prefettizio Giorgio Zanzi, che dovrà dirimere la questione, tra l’obbligo di riportare in pareggio un bilancio riducendo drasticamente la pianta organica, e la possibilità che, tra meno di un mese, il Tar si possa invece pronunciare a favore dei ricorrenti, ovvero annullare tutte le stesse procedure di licenziamento.
«Si tratta di una questione molto delicata – spiega brevemente Zanzi – Prima dovrò leggere attentamente le motivazioni del Tar del Lazio».
Difficile però che il commissario possa prendere autonomamente la decisione di congelare per un mese le procedure su tagli.
La vicenda di Campione d’Italia, insomma, se è possibile si complica ancora.

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