Tagli ai battelli, partiti d’accordo sulla regionalizzazione

Assemblea pubblica venerdì sera a Menaggio
Accelerare sul processo di regionalizzazione del servizio e intervenire al più presto sulle tariffe, quantomeno con l’obiettivo di abbassare il costo dei biglietti per i residenti e gli utenti non saltuari. Il “caso” Navigazione – vale a dire i tagli imposti dal governo Monti e la risposta indignata di chi vive soprattutto in Centro e Altolago e ha subìto le conseguenze di una drastica riduzione dei fondi destinati al trasporto pubblico via lago – ha compiuto una sorta di miracolo politico. È riuscito infatti a mettere d’accordo i principali partiti. Venerdì sera, a Menaggio, davanti a oltre un
centinaio di persone, i rappresentanti di Pdl, Lega e Pd si sono confrontati sul problema, condividendo alla fine anche le possibili soluzioni. L’occasione è stata un’assemblea pubblica organizzata dalla “Lista Civica per Menaggio”, che con il suo capogruppo – l’avvocato Gianluca Pedrazzini – ha radunato idee e persone attorno al tema che, nelle ultime settimane, ha tenuto banco su giornali e televisioni.
«Chiediamo risposte concrete – ha detto Pedrazzini nella sua breve introduzione – I tagli alla Navigazione riducono certamente le corse di battelli e traghetti, ma incidono soprattutto sulla qualità della vita di un intero territorio e sul suo potenziale sviluppo». Sforbiciare gli orari della Navigazione, insomma, significa porre un’ulteriore, pesantissima ipoteca sul futuro di una parte del Comasco.
Alla serata, come detto, sono intervenuti i rappresentanti dei maggiori partiti. Dario Bianchi, consigliere regionale della Lega, ha insistito sulla necessità della regionalizzazione del servizio, lamentando le difficoltà legate «a un centralismo soffocante da parte dello Stato». Bianchi ha pure evidenziato la necessità di una «drastica riduzione dei costi di gestione».
Secondo Luca Gaffuri, presidente del gruppo Pd al Pirellone, «il numero di biglietti venduti è cresciuto negli ultimi anni, si dovrebbe quindi investire e non tagliare un servizio importante per il turismo e i residenti».
Da Alessio Butti, senatore e coordinatore provinciale del Pdl, è giunta poi la proposta di «un tavolo permanente tra amministratori locali e Navigazione Laghi per intervenire sulle tariffe di residenti e utenti non sporadici». A detta di Butti, inoltre, «la regionalizzazione è un percorso praticabile da subito. Serve soltanto un accordo tra le Regioni e una precisa volontà politica che oggi, forse, manca».

Nella foto:
Partiti d’accordo sulla necessità di regionalizzare il servizio di trasporto lacuale

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