Tagli all’Asl la Cgil protesta

Riorganizzazioni

Matteo Mandressi, segretario provinciale della funzione pubblica della Cgil, contesta duramente gli interventi messi in atto dall’azienda sanitaria locale sul distretto Brianza. Tre i punti contestati dai rappresentanti dei lavoratori, la chiusura del SerT di Erba, lo spostamento della commissione invalidi dalla sede di Cantù-Mariano a Ponte Lambro e del servizio di prevenzione della salute in ambienti di lavoro da Erba a Mariano. «Hanno iniziato dal distretto Brianza ma non è escluso che vadano a tagliare anche altrove – dice Mandressi – Il SerT di Erba nel 2012 ha seguito 300 utenti. Abbiamo stimato che la metà rinuncerà quindi all’assistenza. Per quanto riguarda la commissione invalidi poi, lo scorso anno il numero di accessi medi giornalieri è stato di 150, un’utenza fragile che avrà notevoli difficoltà a spostarsi a Ponte Lambro».
«Non siamo affatto contrari a priori alla razionalizzazione – dice Carlo Foti, dipendente dell’Asl di Cantù – Ci deve però essere un criterio. Negli ultimi dieci anni gli operatori del comparto dell’Asl sono passati da 780 a 470 e i dirigenti da 200 a 180». I rappresentanti sindacali protestano anche per le condizioni della sede del distretto di Como dell’Asl. «La sede di via Croce Rossa è abbandonata e in degrado» dice Luigina Ciccotti, Cgil sanità.

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