«Tampone per il personale sanitario». I sindacati uniti lo chiedono a prefetto e Ats

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«Sottoporre al tampone per verificare l’eventuale positività al Coronavirus tutto il personale sanitario». Lo chiedono i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil in una richiesta formale inviata al prefetto di Como, all’Ats Insubria e al commissario straordinario dell’emergenza Covid-19.
«In ragione dell’evolversi della situazione territoriale e in considerazione delle notizie che pervengono da tutte le strutture sanitarie pubbliche e private nonché residenze socio assistenziali e dalla cooperazione sociale, è fondamentale il tampone per garantire il rispetto della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro», si legge nel testo della richiesta unitaria.
«È fondamentale provare a interrompere ogni possibile catena di trasmissione del virus – scrivono le organizzazioni sindacali – individuando tutti i possibili casi sospetti e probabili con una logica di prevenzione. Questa strategia permetterebbe un’approfondita indagine epidemiologica per individuare tutti i possibili contatti anche familiari oltre che lavorativi, ma anche di tutti i contatti occasionali per disporre ulteriori misure a tutela della salute e di contrasto alla propagazione dell’epidemia».
Fatebenefratelli
Nel frattempo l’emergenza in corso ha spinto anche l’Ospedale Sacra Famiglia – Fatebenefratelli di Erba e la Rsa San Carlo Borromeo di Solbiate (Como) a cercare urgentemente infermieri e Oss. Il gruppo (www.fatebenefratelli.it) è presente in 50 Paesi dei 5 continenti. Tutte le strutture sono convenzionate con il Ssn. Per chi fosse interessato, le candidature vanno spedite a: rbeccarrisi@fatebenefratelli.eu

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