Tanti piccoli gesti per un futuro migliore

opinioni e commenti di lorenzo morandotti

di Lorenzo Morandotti

Passeggio in una via del centro di Como, destreggiandomi ipocritamente tra chi chiede l’elemosina e non trova udienza alcuna,  chi bada tignoso allo schermo del telefonino e non alla direzione presa delle gambe e tra qualche pila di rifiuti accatastata  in attesa degli addetti al decoro urbano, in barba alla tanto millantata città turistica.

Un avventore di un bar entra e chiede espresso e cornetto. Non per sé ma per il musicista di strada che non senza perizia e soprattutto in modo sobrio ed educato accompagna il ciacolare e il passeggiare di comaschi e turisti, anche stranieri, con le sue armonie jazz e swing. «In tazza di ceramica per cortesia, ne abbiamo già consumati troppi di caffè da asporto. E non sono per me me ma per quel ragazzo laggiù», precisa il cliente. E poi li porta con un vassoio al suonatore di chitarra.

Questi  ripaga con un sorriso che non ha prezzo ma corona il senso del gesto. Basta un piccolo atto per cambiare la giornata, e la somma di tante  buone azioni minimali può fare la differenza anche su scale più estese e impegnative. Basta iniziare, basta volerlo. Altro esempio. Si è tanto parlato fin da tempi lontani di candidare Como e il Lario tra i beni tutelati dall’Unesco, club che annovera già una presenza importante come il Sacro Monte di Ossuccio. Si è provato anche a candidare Como quale capitale della cultura italiana, finora senza esito.

Ora ci si riprova, speriamo con altri risultati. Ma per fare un salto triplo occorrerebbe prima saperne compiere almeno uno, e decente, e qui l’elenco di magagne sarebbe infinito. Mettere in condizioni decorose e in rete i siti,  farli almeno funzionare sarebbe già qualcosa. E invece come si sa il Tempio Voltiano è ancora chiuso, idem il Museo Giovio, e se come detto parliamo della media ponderata del decoro c’è poco da essere invitanti.

Oltre frontiera, a pochi passi da qui,  i beni tutelati dall’Unesco  nella vicina Svizzera sono già 12 e adesso è partita una nuova piattaforma online che permetterà un’immersione virtuale  in questi patrimoni offrendo approfondimenti digitali sui musei,  informazioni e idee per    escursioni e altri contenuti. Piccoli gesti che fanno la differenza.  Il link per prendere spunto è all’indirizzo ilnostropatrimonio.ch

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