Tappa lariana al Giro Donne: la volata finale di Colico premia la danese Jorgensen

Giro Donne 2021 Como

«Una tappa molto bella; è stato piacevole pedalare sul Lago di Como». La maglia rosa Anna van der Breggen non ha nascosto la sua ammirazione per il paesaggio lariano. Al Giro d’Italia Donne, ieri è infatti andata in scena la tappa Colico-Colico, tutta disegnata attorno al lago.
Una frazione in cui le protagoniste hanno tenuto un ritmo altissimo. In città, ad esempio, il transito del gruppo era previsto verso le 13, ma le atlete alle 12.45 erano già in piazza Cavour, nella foto sopra.
Il lungolago è stato chiuso con anticipo per consentire il passaggio delle concorrenti in piena sicurezza. Provvedimento che ha causato una serie di code, soprattutto nella zona a ridosso del centro storico, ma con ripercussioni in altre parti della città. Allo stesso tempo è pur vero che da giorni gli organizzatori e Palazzo Cernezzi, attraverso mass media e social, avevano consigliato di evitare – compatibilmente con le varie esigenze – di giungere in Convalle tra le 12 e le 13.

Una frazione che è stata tra l’altro nobilitata dalla presenza del pilota della Mercedes di Formula 1 Valtteri Bottas, che è venuto a trovare la sua fidanzata, la ciclista australiana Tiffany Cromwell.
A Como, in piazza Cavour – in quello che è stato il traguardo di Giro di Lombardia e Giro maschile nel 2019 – la prima a passare è stata una delle atlete più note, la campionessa italiana Elisa Longo Borghini, che proprio nella nostra città ha dato vita ad un tentativo di fuga con la sudafricana Ashleigh Moolman-Pasio.
Il loro vantaggio ha anche superato i due minuti, ma poi il gruppo si è rifatto sotto, con l’obiettivo di terminare allo sprint, trascinato dalle squadre delle velociste più forti. Longo Borghini e Moolman-Pasio sono state poi raggiunte a 13 chilometri dal traguardo. Alla fine la frazione si è risolta in volata sul traguardo di Colico.

Successo finale, quindi, per la danese Emma Cecilie Jorgensen, che ha così scritto il suo nome sulla sesta frazione, la più lunga dell’edizione 2021, ben 155 chilometri. La portacolori del Team Movistar – l’altro ieri seconda a Carugate – si è imposta nello sprint a ranghi compatti battendo Coryn Rivera e la leggenda del ciclismo femminile Marianne Vos. L’olandese Vos, con questo piazzamento, è la nuova maglia ciclamino. Quarta la migliore italiana, Marta Bastianelli. Nel gruppone anche le due comasche: buon 24° piazzamento per Alice Gasparini; 66° per Greta Marturano.
La corsa sul Lago di Como si è conclusa in 3h41’39” alla media complessiva di 41,956 chilometri orari.
In maglia rosa rimane Anna van der Breggen, che ieri con la sua squadra ha sempre viaggiato in testa al gruppo per tenere il ritmo alto.
La leader continua a guidare la classifica con un vantaggio di 2’51’’ su Asleigh Moolma-Pasio. Terzo posto per l’altra olandese Demi Vollering (a 3’03’’). Erica Magnaldi, 6ª a 6’35’’ rimane la migliore ciclista italiana.
Dopo la Milano-Carugate e la Colico-Colico, oggi è in calendario l’ultima tappa lombarda: si corre nel Bresciano, con la Soprazocco di Gavardo-Puegnago del Garda. La conclusione del Giro Donne sarà domenica in Friuli con la Capriva-Cormons.

Giro d’Italia Donne 2021, la vittoria di Jorgensen a Colico. Photo PMGSport/ Tommaso Pelagalli/BettiniPhoto©2021

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