Tappeti orientali e quadri, partito il processo

Prescrizione in agguato –  Imputati subito ridotti da 17 a 13. Nel mirino anche gioielli, sculture e un caminetto
L’accusa: fatture falsificate per abbattere l’Iva da New York a Ponte Chiasso
Al via il processo per le opere d’arte. Tappeti orientali (ben 103) dipinti del ’700 e quadri moderni, gioielli, sculture e un caminetto. Il presunto maxi-giro di fatture falsificate, volute per consentire l’abbattimento dell’Iva e per rendere più vantaggioso il trasferimento delle opere passando dalla dogana di Ponte Chiasso in arrivo da gallerie di New York, è approdato ieri mattina in aula nel palazzo di giustizia di Como. Diciassette gli imputati, subito ridotti a 13 a causa di 4 prescrizioni
Leggi l’articolo di Peverelli in CRONACA

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