Tares e mini-Imu entro il 24. Assalto dei comaschi ai Caf

altContribuenti alle prese con nuove sigle e scadenze
(p.an.) Le prime scadenze sono tra due settimane, il 24 gennaio è l’ultimo giorno utile per pagare la Tares e la mini-Imu. Si tratta di tasse dovute per il 2013. La nuova tassa rifiuti (Tares) e la mini-Imu, ossia l’imposta municipale unica per chi risiede in uno dei 53 comuni lariani in cui le amministrazioni hanno ritoccato le aliquote nel 2012 o nel 2013 (vedi scheda a fianco). Ma il 2014 si preannuncia un anno tutto in salita per chi ha una casa di proprietà e pure per gli inquilini. Le nuove

tasse, Tari e Tasi, così come le ormai vecchie Imu e Tares rischiano di mettere in ginocchio l’organizzazione dei centri di assistenza fiscale dei sindacati (Caf). La Tasi e la Tari andranno a comporre la Iuc (imposta unica comunale) giusto per complicare le cose.
«Per la Tasi – spiega Roberta Seveso, responsabile del Caf Cisl – sembra che verranno introdotte due rate semestrali come nella vecchia Imu. Le prime scadenze saranno quindi a giugno e la seconda rata a dicembre. Anche noi stiamo aspettando le decisioni dei Comuni, visto che il Governo ha deciso di lasciare massima autonomia agli enti locali».
La Tasi (tassa sui servizi indivisibili introdotta dalla legge di stabilità) «colpisce tutti gli immobili, prime e seconde case – aggiunge la responsabile del Caf Cisl – Eventuali esenzioni vengono stabilite dai Comuni, che devono introdurre le detrazioni e specifiche agevolazioni».
Lo stesso sarà per la nuova tassa rifiuti, la Tari. Sigle che dovremo imparare a conoscere.
Ma intanto, come detto, ci sono da saldare la Tares e la mini-Imu. Sul primo fronte pare che i bollettini abbiano finalmente raggiunto tutti i contribuenti comaschi. Il termine ultimo per pagare attraverso i modelli F24 è venerdì 24 gennaio. Dallo scorso 7 gennaio i residenti a Como possono chiedere un duplicato del bollettino o il ricalcolo della Tares negli uffici tributi di Palazzo Cernezzi.
Altro capitolo riguarda l’imposta municipale unica. «Molti contribuenti ci chiamano per sapere se nel loro Comune si deve versare la mini-Imu – spiega ancora Roberta Seveso – abbiamo stimato che la tassa tocca circa 2.800 utenti».
La “vecchia” Imu continuerà però a vivere anche nel 2014 ma soltanto per le abitazioni di lusso con le consuete scadenze, acconto il 16 di giugno e saldo il 16 dicembre.

Nella foto:
Un contribuente allo sportello del Caf della Cisl dei Laghi in via Rezzonico. C’è grande confusione sulle nuove tasse (Fkd)

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