Targhe Tenco, ecco gli Oscar della canzone

Antonio Silva con Paolo Conte al Tenco nel 2005

Brunori Sas, Tosca, Paolo Jannacci, Nuova Compagnia di Canto Popolare e i progetti Note di Viaggio – Capitolo 1: venite avanti in ex aequo con Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero sono i vincitori delle Targhe Tenco 2020, l’Oscar della canzone d’autore assegnato dal 1984 dal Club Tenco ai migliori dischi italiani usciti nel corso dell’anno trascorso. Gli artisti e i progetti discografici sono stati votati dalla più ampia giuria in Italia composta da quasi 200 giornalisti e critici musicali.
Il cantautore Brunori Sas con l’album “Cip!” (Island Records, Universal Music Italia) si aggiudica la Targa Tenco per il Miglior Album in assoluto con 56 voti. “Ho amato tutto” cantata da Tosca e scritta da Pietro Cantarelli (Leave Music/Officina teatrale) ha ottenuto maggior numero di voti (52) aggiudicandosi la Targa per la Miglior Canzone. Tosca con Morabeza (Leave Music/Officina Teatrale) è la più apprezzata per la categoria Interpreti di canzoni non proprie (93 voti). Per la sezione Opera Prima la vittoria è andata a Paolo Jannacci, figlio d’arte, con “Canterò” (Ala Bianca Group con testi di Michele Serra) con 68 preferenze. Per la targa Miglior album in dialetto, l’opera più apprezzata è stata quella della storica Nuova Compagnia di Canto Popolare (con 61 voti), Napoli 1534. Tra moresche e villanelle (Squilibri editore). Per la sezione “Album collettivo a progetto” hanno ottenuto ex aequo maggiori consensi (51 voti): Note di viaggio – Capitolo 1: Venite avanti… (BMG Rights Management, operazione che lega Franceco Guccini e Mauro Pagani) e come detto Io credevo. Le canzoni di Gianni Siviero (Squilibri editore). In gara c’era anche Beppe Dettori con l’album “(In)canto rituale”, omaggio a Maria Carta proposto insieme al comasco Raoul Moretti. Comasco è anche lo storico presentatore del premio Tenco, Antonio Silva, che a nome del premio Tenco dichiara al nostro giornale il suo entusiasmo: «Hanno votato 199 giornalisti, un record, più di quelli che hanno votato per scegliere i finalisti. Ciò testimonia che siamo l’Oscar della canzone. Sono entusiasta e in particolare felice che abbia vinto Brunori Sas, che abbiamo ospitato al Tenco dieci anni fa quando era ai primi passi della sua carriera».
La premiazione è prevista in novembre, non si sa ancora se in presenza o online, in concomitanza con un grande convegno. «Saranno gli stati generali della canzone d’autore – chiosa Silva – La vitalità del Tenco dimostra che la canzone italiana sa recuperare le radici del suo grande passato ma anche guardare avanti con nuovi nomi e nuove esperienze».

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