Tariffe alte e pochi benefici

PARCHEGGI IN CITTÀ
Ovviamente la diminuzione dei parcheggi “bianchi” gratuiti e l’aumento del costo per quelli “blu” a pagamento non fanno felici i comaschi. Altrettanto ovviamente la misura appare dettata dalla necessità di far cassa per il Comune. Però il Comune potrebbe cogliere anche alcune opportunità derivanti dalla nuova invisa situazione. Impegnarsi a spendere le entrate addizionali per riparare le buche nelle strade: così gli automobilisti sapranno che i loro soldi saranno spesi per opere che hanno sempre chiesto; consentire il parcheggio, per il tempo pagato, anche per soste plurime, in ogni parcheggio “blu” (oggi non è così, in quanto diversi sono i concessionari), con la logica che l’automobilista paga comunque per uso del suolo pubblico comunale, indipendentemente da dove parcheggia; concordare con Asf corse più frequenti dei mezzi pubblici, con biglietto valido per più corse su 90 minuti, disincentivando così l’uso del mezzo privato, abbassando l’ingorgo stradale cittadino e la conseguente emissione di gas nocivi.
E. Laurenti

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