Tasi, contribuenti preoccupati per tempi e oneri. Su Etv una valanga di telefonate e di email

alt Lo speciale sulla tassa
Telefono rovente, l’altra sera, per lo speciale di Espansione Tv sulla Tasi: gli ascoltatori hanno preso d’assalto le linee e la casella mail, a riprova di come vi sia ancora grande confusione sulla tassa sui servizi indivisibili.
Due ore in diretta, sotto la guida del giornalista economico Giorgio Civati; in studio, gli esperti Mauro Pellicciari, del Caf Cisl, e Giampaolo Corti, commercialista.
Dal tenore di telefonate e di email, è emersa la preoccupazione dei contribuenti di dover

sborsare per la Tasi una cifra decisamente più alta rispetto alle precedenti tasse comunali; pesa, poi, l’onere di dover calcolare in autonomia la tassa, quando invece il compito di spedire i bollettini precompilati con l’importo spetterebbe in teoria alle amministrazioni comunali.
Molti dubbi e domande, indice di come attorno alla Tasi regni ancora una forte incertezza, non solo sugli importi, ma anche sulle scadenze: nei comuni dove sono state deliberate le aliquote entro il 23 del mese scorso, i contribuenti dovranno pagare la prima rata della Tasi entro il 16 giugno. Negli altri comuni, tre quarti di quelli italiani e comaschi, l’acconto andrà pagato entro il 16 ottobre. Se poi il consiglio comunale di una città o di un paese non delibererà le aliquote nemmeno entro il 10 settembre, la Tasi andrà pagata – in quel comune – in un’unica soluzione il 16 dicembre.
La Tasi, infine, potrà essere in parte anche a carico degli inquilini, che potrebbero dover pagare una quota variabile tra il 10 e il 30% dell’intero importo.
La decisione, in questo caso, spetta ai singoli Comuni.

Nella foto:
La trasmissione di Etv in diretta condotta da Giorgio Civati (foto Mattia Vacca)

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