Cronaca

Tasi e Tari, caos senza fine in città. Anche ieri lunghe code e mille dubbi

altIn fila a Palazzo Cernezzi
(f.bar.) L’attesa si protrae eccessivamente e un neonato, dopo un’ora, inizia giustamente a reclamare la sua dose mattutina di latte. E così una mamma, in fila per pagare la Tasi, con il più naturale dei gesti, si siede e comincia ad allattare. Si possono vedere anche simili scene nei corridoi dell’Ufficio tributi a Palazzo Cernezzi, dove prosegue il caos Tari e Tasi.
Anche ieri mattina, infatti, si sono formate lunghe code di utenti in attesa di capire cosa, quanto, dove e come pagare.

 Un’altra giornata di passione con persone anziane accompagnate dai figli costretti a far la spola con il parcheggio per cambiare il tagliando ormai scaduto e non rischiare di prendere una multa. Oppure persone sempre più confuse dal sovrapporsi delle varie scadenze. Sono molti i dubbi da chiarire e sono ancora diversi gli interrogativi ai quali i residenti del capoluogo stanno cercando di dare una risposta.

 

Da un lato c’è infatti la Tari (la tassa sui rifiuti), il cui conteggio è stato effettuato direttamente dagli uffici di Palazzo Cernezzi. I bollettini sono stati inviati ai cittadini nei giorni scorsi. Una volta ricevuti, però, non sono mancati problemi e situazioni da approfondire. E poi c’è la Tasi (la tassa sui servizi indivisibili) che i contribuenti devono calcolare da soli in base alle aliquote deliberate dalle amministrazioni e alle detrazioni previste.
«Sono giorni di lavoro molto intenso. E purtroppo tra gli utenti inizia a diffondersi anche una certa confusione. In questo periodo, infatti, a Como sono in molti ad aver ricevuto i bollettini Tari. E parecchi vengono da noi per chiederci se effettuando quel versamento possono considerarsi in regola, confondendo però Tari e Tasi – spiega Roberta Seveso, responsabile del Caf della Cisl di Como – Sicuramente nei prossimi giorni, con l’approssimarsi delle varie scadenze fiscali, si intensificheranno le domande di chiarimenti. Siamo ovviamente pronti al super-lavoro e già ora siamo super-impegnati».
Intanto le scadenze si avvicinano e a Como si sovrappongono. Entro il 16 ottobre, infatti, dovranno essere versati la prima rata della Tari e l’acconto della Tasi; sempre parlando del capoluogo il saldo della tassa sui rifiuti si pagherà entro il 16 novembre mentre quello della tassa sui servizi andrà versato entro il 16 dicembre. «Stiamo continuando a fissare appuntamenti con i contribuenti per i prossimi giorni – aggiunge Roberta Seveso – Si preannunciano giornate intense».
I problemi relativi alle nuove tasse verranno affrontati in diretta a Etv durante la trasmissione “Caos Tasi”, in programma lunedì prossimo, 6 ottobre. Due esperti, il commercialista Gianpaolo Corti e Mauro Pellicciari, funzionario del Caf Cisl del capoluogo, coordinati dal giornalista Giorgio Civati, dalle 20.30 saranno a disposizione dei telespettatori e degli internauti. Sarà possibile intervenire in diretta, per sottoporre quesiti, dubbi e richieste di chiarimenti, telefonando al numero 031.330.06.55. È possibile, inoltre, fin d’ora, inviare mail all’indirizzo tasi@espansionetv.it per chiedere informazioni.

Nella foto:
Comaschi in coda all’Ufficio tributi di Palazzo Cernezzi. Una scena che negli ultimi giorni si ripete spesso (Mv)
1 Ott 2014

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