Tasi, la Cna chiede ai Comuni di non infierire

alt Ieri sera la diretta di Espansione Tv
Danilo Lillia: «Necessarie delibere che sospendano le sanzioni per errori o ritardi»
Si avvicina sempre di più la scadenza del 16 giugno, giorno entro cui dovrà essere pagata, in una quarantina di comuni lariani (quelli che hanno approvato entro il 23 maggio le delibere che fissano le aliquote) la prima rata della Tasi, la nuova Tassa sui servizi indivisibili che in parte sostituisce l’Imu.

Associazioni di categoria, commercialisti, centri di assistenza fiscale sono impegnati a predisporre le pratiche, ma ogni Comune ha un regolamento proprio e pertanto ogni pratica deve essere analizzata e approfondita nel dettaglio. Il tutto in un periodo già caldo dal punto di vista fiscale.
Per tutti questi motivi insieme la Cna di Como punta il dito contro la nuova imposta e contro i Comuni. A giudizio dell’associazione artigiana, infatti, le amministrazioni locali potrebbero fare molto di più per dare una mano agli imprenditori e, in generale, ai cittadini.
«Chiediamo che i Comuni attuino delle delibere che tendano a sospendere eventuali sanzioni per errori o ritardi nei versamenti – afferma Danilo Lillia, responsabile fiscale di Cna Como – visto che non sarebbero assolutamente imputabili ai cittadini, ai Caf, alle associazioni di categorie o agli studi professionali che oggi si trovano a dover predisporre e compilare i moduli per i versamenti in tempi ristrettissimi».
Secondo la Cna, inoltre, la nuova Tasi si tradurrà in una nuova batosta per molte imprese. «Ho fatto un conteggio relativo a un piccolo imprenditore artigiano che ha un capannone di 950 metri quadrati nel comune di Erba – esemplifica Lillia – Ebbene, di fatto si trova a dover pagare 6.100 euro di Imu cui si aggiungono oltre 1.400 euro di Tasi, tassa che prima non pagava. In un momento di crisi, non è semplice far comprendere a un artigiano che deve pagare un’imposta su un bene strumentale».
E che la Tasi sia un tema indigesto a molti contribuenti lo hanno dimostrato le numerose telefonate giunte ieri sera in diretta a Etv durante la trasmissione “Caos Tasi”, in cui due esperti, il commercialista Gianpaolo Corti e Mauro Pellicciari, funzionario del Caf Cisl del capoluogo, coordinati dal giornalista Giorgio Civati, hanno cercato di risolvere i dubbi dei telespettatori.

Nella foto:
Un momento della diretta di Etv andata in onda ieri sera per illustrare le novità introdotte dalla Tasi (foto Mv)

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