Tassa di soggiorno: a Como è sempre alta stagione. Il consiglio comunale ha approvato l’aggiornamento

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Cambia la tassa di soggiorno per il Comune di Como. Martedì sera il consiglio comunale ha approvato l’aggiornamento al nuovo regolamento: 22 i voti a favore contro i 3 contrari.
Sono sostanzialmente tre le principali novità: la prima riguarda l’imposta che sarà uguale per tutti i mesi dell’anno. Non ci sarà dunque una differenza tra l’alta e la bassa stagione, perché è stata eliminata la riduzione del 50% per i mesi dal primo ottobre al 31 marzo.
La seconda novità riguarda invece la possibilità per il Comune di stipulate convenzioni con portali telematici che si occupano di gestire gli affitti brevi per vacanza.
Infine, la terza novità: una modifica alle sanzioni in caso di irregolarità e violazioni.
«I criteri di stagionalità sono cambiati – spiega l’assessore alle Politiche finanziarie e tributarie, Adriano Caldara – Nonostante il regolamento sia abbastanza recente, è appena del 2013, il fenomeno del turismo è davvero molto cambiato in questi anni. Era dunque importante aggiornare il documento soprattutto per una città a vocazione turistica come quella di Como».
Intanto in Comune si discute di un’altra tassa, quella sui rifiuti.
Domani l’assessore Caldara, assieme al collega all’Ambiente ed ecologia, Marco Galli, porteranno in giunta il nuovo bando di gara.
Il contratto con Aprica, la ditta che si occupa dei rifiuti in città, scadrà a dicembre del 2020. Al momento però non si sa ancora se la tassa aumenterà.

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