Tasse degli stranieri a Como. Superata la soglia dei 100 milioni di euro

Agenzia delle Entrate

Nell’immaginario di alcuni – pochi, per fortuna – sono «brutti, sporchi e cattivi». Per tanti altri sono più semplicemente un problema: difficile da affrontare e da risolvere. Ma per lo Stato, al di là delle roboanti dichiarazioni di qualche leader politico, sono una risorsa. Quantomeno sul piano fiscale. Gli stranieri che lavorano regolarmente in Italia – quasi 4 milioni di persone – hanno dichiarato nel 2017 redditi per 52,9 miliardi di euro e pagato Irpef per 7,9 miliardi.
Dal 2010 al 2017 la produzione di ricchezza di chi è nato all’estero e si è trasferito nel nostro Paese per lavorare è cresciuta in modo costante: da 45,1 miliardi a quasi 53. Lo stesso si può dire dell’Irpef versata nelle casse dell’erario, passata dai 6,7 miliardi del 2010 ai quasi 8 miliardi del 2017.
Queste cifre son state rese note nei giorni scorsi dalla Fondazione Leone Moressa che ha pubblicato uno studio su dati del ministero dell’Economia, dipartimento delle Finanze. «Quasi un quinto dei contribuenti nati all’estero – si legge nella ricerca della Fondazione Moressa – è nato in Romania (689mila). Seguono Albania (287mila), Marocco (227mila) e Cina (196 mila). Nell’ultimo anno fiscale (2017) quasi tutte le nazionalità hanno visto un aumento nel numero di contribuenti: i tassi più alti si sono registrati per i nati in Pakistan, in Senegal, in Moldavia e in Bangladesh, con aumenti sopra il 10%». Lo studio contiene i dati disaggregati per territorio e permette quindi di conoscere anche la situazione comasca.
Nella nostra provincia, nel 2017 gli stranieri che hanno dichiarato un reddito sono stati 36.842, l’8,9% del totale della popolazione in età lavorativa. Il volume dei redditi di queste persone è stato pari a 609,2 milioni di euro, con una media pro capite lorda di 16.536.
Si intuisce come anche la maggioranza degli stranieri impiegati nel Comasco – così come accade nel resto del Paese – è attiva in mestieri a bassa qualifica. Il totale dell’Irpef versata dagli stranieri residenti sul Lario è stato di 100,7 milioni di euro, ovvero una media di 3.894 euro per ciascun contribuente.
Como è tuttavia la provincia lombarda – con l’esclusione della sola Milano – in cui gli stranieri guadagnano di più e pagano più tasse. Davanti anche a province fortemente industrializzate quali Brescia (14.965 euro il reddito pro capite), Bergamo (15.679 euro), Varese (16.317 euro) e Monza e Brianza (16.257 euro).

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