Tassista sventa un furto e viene aggredito

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Con un collega interviene per allontanare un ladro di biciclette: colpito al volto con una tenaglia

Il colpo è stato scagliato all’improvviso, all’altezza del volto. Solo per una fortunata coincidenza, la tenaglia – di 25 centimetri di lunghezza – ha finito con il tagliare il mento del malcapitato (medicato con punti di sutura e 10 giorni di prognosi) senza causare ferite ben più gravi. È questo l’epilogo di un fatto di ordinaria violenza con teatro l’area tante volte finita al centro della cronaca cittadina, ovvero lo spazio compreso tra il piazzale della stazione di Como San Giovanni e

il parco sottostante. La vittima dell’aggressione è un tassista di 64 anni che con un collega aveva notato un giovane romeno intento a rubare una bicicletta. Malvivente poi fermato dai due tassisti e in seguito arrestato dalle volanti della Questura nel frattempo giunte in viale Tokamachi.
Il tutto è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. Il tassista è con un collega all’esterno della stazione in attesa di clienti. Nota un uomo armeggiare vicino ad una bicicletta parcheggiata nella rastrelliera. I due colleghi si avvicinano e l’ombra si allontana. Pochi attimi dopo la scena si ripete. L’ombra è di nuovo alle prese, armata di una tenaglia, con il lucchetto di una bici. I tassisti si avvicinano di nuovo e chiedono conto di quanto sta avvenendo. È qui che il romeno – poi identificato in un ragazzo di 24 anni – prima finge di scappare, poi si volta e scaglia un fendente diretto al volto di uno dei due intervenuti. Come detto, la tenaglia colpisce al mento il 64enne che riesce a limitare i danni del colpo e a inseguire il romeno, che prova a scappare nel parco sottostante la stazione. Nel frattempo sul posto arrivano le volanti che trovano i due tassisti intenti a bloccare il ladro di biciclette. Ma la nottata non si conclude qui. Perché mentre il ferito si fa medicare al pronto soccorso, gli agenti portano l’arrestato in Questura. Ed è qui che lo show continua. Il 24enne, visibilmente alterato dall’alcol, inizia a prendere a testate il vetro antisfondamento degli uffici di viale Roosevelt arrivando ad incrinarlo. Gli uomini delle volanti sono costretti ad intervenire e vengono colpiti con calci e pugni. Alla fine, saranno in tre a recarsi al pronto soccorso, con prognosi, anche in questo caso, fino a 10 giorni. La conclusione della nottata si ha solo quando il romeno, intorno alle 4, viene condotto nella cella del carcere del Bassone. L’accaduto è stato segnalato in procura a Como. Il pm di turno, Valentina Mondovì, ha aperto un fascicolo di indagine sull’accaduto con le accuse ipotizzate di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, tentata rapina impropria e danneggiamento. Il tutto in una zona che, come detto, torna purtroppo a far parlare di sé nelle pagine di cronaca nera della città.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Gli uomini delle volanti ieri a Como San Giovanni

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