Tavernola periferia dimenticata, il dossier di “Per Como”

altL’iniziativa politica – Sotto osservazione in particolare via Conciliazione, strada molto frequentata sulla quale si affacciano uffici, negozi e scuole
Il lungo documento, già depositato a Palazzo Cernezzi, è il frutto delle segnalazioni dei residenti

Tavernola, periferia sempre più dimenticata. A mettere in evidenza i numerosi problemi di questa zona della città è la lista civica “Per Como”.
Dalle strade colabrodo, alla mancanza di marciapiedi in punti sensibili, alla ridotta sicurezza. Il capogruppo Mario Molteni ha depositato a Palazzo Cernezzi, così come accaduto in passato anche per altre aree della città, un dossier ricco di foto e di

descrizioni che illustrano lo stato di avanzato degrado esistente in diversi punti del quartiere.
«Questo documento è il frutto delle segnalazioni di molti residenti. Problemi in parte già noti all’amministrazione e per i quali i cittadini attendono però da tempo delle soluzioni», ha sintetizzato Mario Molteni.
La lunga lista delle doglianze parte da via Conciliazione. Dove nel primo tratto della strada «esiste un rischio concreto per i pedoni. La sede stradale è molto ristretta, soprattutto in alcuni punti. Qui, di fianco allo spazio per le macchine, esiste un camminamento pedonale che è però decisamente ristretto».
Così, quando si incrociano due vetture, buona parte della corsia riservata ai pedoni viene inevitabilmente invasa. «E visto che in quel punto il passaggio di vetture è pressoché costante, aumenta in maniera esponenziale il rischio per le persone», prosegue Mario Molteni.
Ma non è tutto. Sempre sulla stessa strada si trovano l’ufficio postale, la farmacia, la chiesa, l’oratorio e una scuola. Punti dunque molto sensibili e sovente anche molto affollati.
«Ad aggravare il tutto anche la velocità con la quale spesso transitano i mezzi e la scarsa illuminazione presente», spiega Molteni. Motivi sufficienti per spingere la lista “Per Como” a chiedere la costruzione di un marciapiede. «È anche necessario un controllo efficace sul rispetto dei limiti di velocità».
Considerazioni che spingono a considerare anche l’ipotesi di creare un mini- girone istituendo un senso unico discendente nel tratto di via Conciliazione fino all’intersezione con via Polano, arteria martoriata dalle buche.
«Sono consapevole del fatto che non sempre è semplice intervenire tempestivamente, ma in alcuni casi si tratta di problemi esistenti da anni e mai risolti. Credo che sia venuto il momento di fare qualcosa», aggiunge Molteni.
Alta velocità segnalata anche in via Borromini, dove viene chiesta pure l’installazione di dissuasori di velocità. Poco illuminata via Vertua Gentile. Massacrate da buche e avvallamenti nel manto stradale anche le vie Traù e Campari. Infine, un’ultima segnalazione riguarda il parcheggio a lago di Tavernola. «È un’area molto utilizzata da residenti e pendolari che usano i mezzi pubblici. Ebbene in questi mesi molti cittadini hanno segnalato atti vandalici sulle auto. Chiediamo più controlli», conclude Mario Molteni.

F. Bar.

Nella foto:
Sopra, uno dei tratti incriminati di via Conciliazione segnalato da Molteni nel suo rapporto. Sono diversi i punti in cui la sede stradale è molto ristretta, come per esempio accanto alla farmacia. A sinistra, asfalto malridotto in via Campari

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