Teatranti e lockdown, flash mob dello spettacolo lunedì al Sociale

Il Teatro Sociale di Como in piazza Verdi

Lunedì alle 18.30 in piazza Verdi a Como il mondo dello spettacolo lariano darà vita a una manifestazione per accendere i riflettori e richiamare l’attenzione delle istituzioni e della società civile sulle difficoltà del settore a causa dell’emergenza sanitaria. “I teatri riaprono ufficialmente lunedì, ma le regolamentazioni non consentono a tutti riaperture economicamente sostenibili. Inoltre il numero di lavoratori dello spettacolo che verrà coinvolto negli eventi sarà necessariamente ridotto” dicono gli organizzatori che fanno parte del gruppo “Teatranti Uniti Como” in una nota . “La difficile crisi sanitaria ed economica sta mettendo a dura prova i lavoratori dello spettacolo e della cultura, i quali hanno già manifestato a livello nazionale il 30 maggio rivendicando ascolto e tutele. Si stima che il settore dello spettacolo, che impiega nel nostro Paese 145 mila persone generando oltre 8 mld di euro di ricchezza (ricerca di Symbola-Unioncamere del 2019), abbia perso finora circa 1,5 miliardi di euro – annotano i promotori dell’evento – Riaprire potrebbe sembrare la soluzione giusta ma con le attuali disposizioni di sicurezza tra sanificazioni, posti in sala drasticamente ridotti e distanziamento su palco in realtà diventa molto complesso reggere i costi. Oltre a non permettere un sostentamento economico, cosa ancor più grave, non poter tornare tra la gente priva dell’essenza stessa di questo lavoro: l’incontro”. Si chiede ad ogni partecipante di portare con sé il proprio oggetto del cuore legato al teatro (costume di scena, maschera, biglietto di un concerto…) e il proprio testo preferito (poesia, canzone, testo teatrale, …) che sarà interpretato in coro, tutti insieme contemporaneamente, durante la manifestazione. “Ci disporremo ordinatamente in piazza mantenendo le distanze di sicurezza, indossando le mascherine e osservando tutti i protocolli” annunciano i promotori della protesta.

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