Telecamere per la sicurezza in ospedale: controlli potenziati dopo il furto al Valduce

Ospedale Sant' Anna

 

Occhi elettronici e allarmi per sorvegliare le aree strategiche e i locali nei quali sono conservati macchinari e impianti tecnologici. L’ospedale Sant’Anna ha un sistema di monitoraggio attivo 24 ore su 24 mentre anche al Valduce sono in arrivo nuove telecamere per incrementare il livello di sicurezza dopo il clamoroso furto messo a segno lo scorso fine settimane, quando ignoti hanno rubato 18 macchinari di endoscopia.
Nel presidio di via Dante, le attività non torneranno a regime prima della prossima settimana per la necessità di sostituire gli apparecchi rubati. I responsabili del colpo, non ancora identificati, hanno forzato le porte del locale nel quale erano conservati gli endoscopi. Per potenziare il livello di sorveglianza, nei prossimi giorni saranno installate altre telecamere.
Controlli incrementati anche al Sant’Anna. «Il presidio di San Fermo ha un sistema di monitoraggio e rilevazione degli allarmi che copre l’intera struttura – dice il comandante Alberto Quadrio, responsabile del servizio di vigilanza dell’Asst Lariana – In questi giorni ho chiesto comunque alle guardie di potenziare il numero di passaggi e i controlli, alla luce di quanto accaduto».
Il sistema di videosorveglianza è stato attivato fin dall’apertura dell’ospedale. «C’è una centrale operativa che permette di monitorare costantemente la quasi totalità dell’ospedale – dice Alberto Quadrio – Il sistema di videosorveglianza è attivo in tutto il presidio. Le zone strategiche e quelle maggiormente a rischio sono controllate da apposite telecamere, oltre che da un sistema di badge che registra entrate e uscite».
Negli ultimi giorni non sono stati segnalati allarmi particolari. «Qualche furto all’interno dell’ospedale è purtroppo quasi fisiologico – dice Alberto Quadrio – A parte questo, la situazione è sotto controllo. Anche per quanto riguarda i furti poi spesso riusciamo ad individuare i responsabili, come accaduto ad esempio per i ripetuti furti ai distributori di cibi e bevande».
Il Sant’Anna è presidiato anche dalle forze dell’ordine. «Tutti i servizi sono in collaborazione con gli agenti del posto fisso di polizia – conclude Alberto Quadrio – e questo è un prezioso aiuto in più che ci permette di svolgere al meglio le attività ispettive e i controlli in ospedale».
Anna Campaniello

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