Telefono Donna, boom di richieste di aiuto a Como

Inaugurata ieri la nuova sede di via Castelnuovo. Presentato il rapporto 2010
Tremila donne accolte in 20 anni di attività, 300 nel solo 2010. Sono numeri in costante crescita, quelli di Telefono Donna, l’associazione comasca che dal 1991 offre supporto alle vittime di violenza fisica, sessuale o psicologica.
Ieri mattina, il sodalizio ha inaugurato la nuova sede in via Castelnuovo.
L’associazione ha trovato spazio in alcuni locali che sono stati messi a disposizione dall’azienda ospedaliera Sant’Anna.
«Il taglio del nastro della nuova sede – dice la

presidente, Anna Peverelli – è stato anche l’occasione per festeggiare i 20 anni dell’associazione e i primi 10 anni di attività della nostra Casa di accoglienza per le donne».
Le volontarie del sodalizio, una trentina, lavorano gratuitamente e offrono un aiuto sempre qualificato e competente. Secondo le ultime statistiche disponibili, 3 donne su 10, nel corso della vita, subiscono almeno una violenza fisica, sessuale o psicologica. Nella metà dei casi, il responsabile è una persona conosciuta e il sopruso si consuma in quello che gli esperti definiscono un «contesto di normalità».
Nel primo anno di attività a Como, Telefono Donna aveva accolto 38 donne. Da allora, il numero è via via cresciuto fino ad arrivare a quota 301 nel 2010.
«Il 62,1% delle donne assistite lo scorso anno rientrava in una fascia di età tra i 28 e i 47 anni – si legge nella relazione presentata dall’associazione – In passato, la fascia di età più interessata era quella tra i 38 e i 47 anni. Abbiamo registrato un incremento delle straniere che chiedono aiuto, passate dal 18,1% del 2006 al 37,2% del 2010. Il 74,9% delle persone assistite era sposato o convivente – prosegue il rapporto – Poco più di un terzo aveva una discreta autonomia economica, un fattore importante di facilitazione di uscita dal contesto familiare violento. Per quanto riguarda il livello di scolarità, il 36,8% delle donne seguite nel 2010 aveva un diploma di scuola media superiore».
La nuova sede di via Castelnuovo è aperta il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15 alle 18, e il martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12. È possibile contattare Telefono Donna al numero 031.304585, al quale dal marzo scorso si è aggiunto anche il numero verde della Provincia di Como, 800.166656.
«Alle donne – dice Anna Peverelli – sono sempre garantiti l’anonimato e l’accesso gratuito. La linea telefonica permette di ottenere ascolto immediato e le prime informazioni utili, poi sono previsti colloqui con le operatrici, consulenza legale e psicologica. Le nostre volontarie seguono corsi di formazione della durata di un anno e poi si tengono sempre aggiornate».

Anna Campaniello

Nella foto:
La presidente di Telefono Donna, Anna Peverelli, nella nuova sede (Fkd)

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