Tempi dei passaggi a livello in città: da sabato l’aumento dell’attesa e l’annunciato caos viabilistico

Treno Trenord passaggio a livello Sant'Orsola

Ancora due giorni e poi, sabato prossimo, 26 settembre, la rivoluzione nei tempi d’attesa ai passaggi a livello di Como rischia di portare al collasso la viabilità cittadina nella zona di viale Lecco e viale Battisti.

Sul caso dei tempi dei passaggi a livello che, con l’entrata in vigore di nuovi dispositivi di sicurezza, saranno più che doppi rispetto a quelli attuali, con conseguenze nefaste per un sistema viabilistico su gomma già di per sé deficitario, si è tenuto ieri a Roma un incontro al ministero delle Infrastrutture e Trasporti per analizzare la situazione.

Con un sostanziale nulla di fatto. I comaschi si attendano quindi il preannunciato caos e corrano come possono ai ripari.

A questo vertice hanno partecipato il sottosegretario di Stato Salvatore Margiotta, gli onorevoli Chiara Braga (che l’ha promosso) e Giovanni Currò dei Cinque Stelle, più il sindaco di Como Mario Landriscina, i rappresentanti di Ferrovie Nord e il direttore dell’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria oltre a numerosi dirigenti del ministero. In collegamento da Milano c’era l’assessore regionale ai Trasporti Claudia Terzi.

«Il Direttore dell’Agenzia – si è letto ieri in una nota diramata dal Comune solo in tarda serata – ha rappresentato l’impossibilità di derogare alla direttiva e quindi nei termini previsti si procederà a quanto annunciato». Tradotto, significa caos annunciato.

L’approfondimento sul Corriere di Como in edicola oggi, giovedì 24 settembre

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