Tempio Voltiano, completati i restauri. Ma resta chiuso

Como, Tempio Voltiano e porto nel primo bacino

Il viaggio nel cantiere infinito del Tempio Voltiano, uno dei luoghi simbolo della città di Como dedicato all’illustre scienziato Alessandro Volta.
Nonostante i lavori di restauro, partiti nel 2014, siano finalmente terminati, non c’è ancora una data definita per la riapertura al pubblico e il Tempio, una delle mete turistiche del capoluogo, non è ancora visitabile.
Il lungo iter dei lavori è iniziato a seguito del crollo avvenuto nel 2014, quando una porzione di intonaco di circa 2 metri quadrati di superficie si è staccata dal soffitto.

«Il cantiere ci è stato consegnato da poco, mancano soltanto dei passaggi burocratici – ha spiegato l’assessore a Cultura e Turismo del Comune di Como, Livia Cioffi – il tempo che vengano date le relative autorizzazioni, l’obiettivo è riaprire nel mese di giugno».
«Per la tutela del pubblico e dei cittadini comaschi è necessario che la sede sia a norma», ha ribadito l’assessore.
«Il restauro e i lavori hanno visto due tappe fondamentali – ha spiegato il curatore dei restauri Gianmarco Cossandi – il primo intervento è stato di carattere strutturale, per ripristinare la parte della loggia nella quale vi era stato un crollo e quindi ripristinarne la piena funzionalità e accessibilità al pubblico».
«I lavori sulla struttura – continua Cossandi – hanno poi previsto l’intervento anche su altre piccole criticità e la ritinteggiatura complessiva di tutto il tempio Voltiano».
«La seconda parte di interventi sono stati di minor impatto sulla struttura, ma sono comunque funzionali all’adeguamento dei vari impianti presenti nel monumento».

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