Tempio Voltiano, dopo sei anni i lavori. Il mausoleo resterà chiuso per almeno tre mesi

Tempio Voltiano

Finalmente ci siamo. Dopo quasi sei anni possono iniziare i lavori al Tempio Voltiano che resterà chiuso per almeno tre mesi, ovvero fino a primavera inoltrata.
La galleria al primo piano è inagibile dal luglio del 2014, quando una porzione di intonaco di circa 2 metri quadrati di superficie si staccò dal soffitto. Il mausoleo, ospitato nella caratteristica struttura a lago opera dell’architetto Federico Frigerio, chiuderà già da lunedì.
«Nell’intervallo di tempo intercorso dal primo distacco di intonaco e stucchi fino ad oggi, il Tempio è stato oggetto di verifiche, monitoraggi, prove di intervento» spiegano dal Comune. Sono state analizzate le possibili cause del distacco anche con l’ausilio di indagini chimico fisiche, sono stati attivati il monitoraggio microclimatico e il monitoraggio periodico per indagare lo stato di conservazione e l’ancoraggio dell’intonaco al solaio.
«Sono stati inoltre effettuati sondaggi e prove di ancoraggio in alcuni punti della struttura, il tutto finalizzato a verificare soluzioni conservative di intonaco e decorazioni» prosegue la nota di Palazzo Cernezzi.
Con l’intervento di manutenzione straordinaria previsto, gli stucchi saranno staccati dal soffitto per consentire il ripristino degli intonaci sottostanti, ricollocando poi gli stucchi nella medesima posizione. L’importo dei lavori, al netto di spese tecniche di progettazione e direzione lavori, inizialmente previsto in € 95.759 euro, è stato aggiudicato alla ditta Tecnica Restauri di Mestre per un importo di € 85.396 euro. La direzione dei lavori è stata affidata alla società Policromia, che opererà in stretta sinergia con l’ufficio tecnico del Comune e con la Soprintendenza ai beni culturali. Il contratto prevede l’esecuzione dei lavori in dodici settimane. «Dopo un’attenta analisi preventiva – commenta l’assessore alla Cultura, Carola Gentilini – sono molto felice che si dia finalmente inizio ai lavori. Questo è un primo intervento significativo e apre un articolato percorso di riqualificazione che si sta definendo per gli immobili legati al mondo della cultura».

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1 Commento

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    Sergio , 10 Febbraio 2020 @ 12:29

    In sei anni a Como non sono riusciti a risanare i problemi del Tempio Voltiano, inutile meravigliarsi di tutto il resto come Paratie e sistemazione dei tratti Villa Olmo e Villa Geno, Ticosa, Ex Ospedale Pschiatrico, vecchio Sant’Anna, Caserma De Cristoforis, Politeama, Stazione Centrale, Mercato coperto, tanto per citarne alcuni ma l’elemco potrebbe continuare con altre inadeguatezze come le telecamere, le fontane, parchi e giadini, panchine, illuminazione, strade, ecc. ecc.

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