Tempio Voltiano, entro l’anno partirà il restauro
Cultura e spettacoli

Tempio Voltiano, entro l’anno partirà il restauro

Da quattro anni ormai il Tempio Voltiano ai giardini a lago, la struttura museale comunale più visitata a Como che compie novant’anni di vita, è in funzione al 50% dopo il distacco di alcuni pezzi di intonaco.
Dallo scorso novembre si attendevano buone notizie sul futuro della struttura di fatto dimezzata, dato che il primo piano è inagibile.

Nell’inverno scorso Palazzo Cernezzi aveva annunciato lo stanziamento di circa 100mila euro per la progettazione del restauro e per gli interventi che dovrebbero consentire la totale fruibilità del bene culturale ma finora non si era avuta notizia di gare per l’affidamento della progettazione e della direzione lavori, e siamo ormai oltre la metà della stagione turistica estiva, mentre si parla del’ipotesi di affidare in futuro a un gestore unico sia il comparto di Villa Olmo che l’intero sistema dei musei che comprende anche l’archeologico “Giovio” , lo storico “Garibaldi” e Palazzo Volpi, sede della Pinacoteca di via Diaz. Si contava di arrivare al cantiere entro l’estate ma così evidentemente non è stato.
Per arrivare alla totale riapertura al pubblico del Tempio Voltiano ora l’assessore di Palazzo Cernezzi ai Lavori pubblici, Vincenzo Bella, annuncia tempi certi e afferma che, in sostanza, l’importo preventivato rimarrà entro la somma che è stata definita in precedenza.

«È stato individuato il tecnico – dice Bella – che si deve occupare di progetto, direzione lavori e sicurezza. Il progetto sarà pronto a fine settembre 2018; poi attendiamo il parere della Soprintendenza (si tratta di un edificio storico, quindi vincolato, e la Soprintendenza già in passato aveva presidiato il monitoraggio delle fessurazioni nella struttura, ndr) e l’affidamento dei lavori, previsto entro fine ottobre».
«La ditta che eseguirà gli interventi – prosegue Bella – è già individuata tramite Accordo quadro. L’inizio dei lavori avverrà entro fine anno. È inoltre previsto a breve, nell’ambito dei periodici incontri tecnici con la Soprintendenza, un sopralluogo con i tecnici per definire le indicazioni sull’intervento».
Cantiere permettendo, la riapertura per la primavera è insomma ipotizzabile.

28 Luglio 2018

Info Autore

Lorenzo

Lorenzo Morandotti lmorandotti@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto