Tenta di strangolare la moglie: arrestato ex dirigente della Provincia

carcere Bassone

Difficile al momento capire cosa possa essere scattato nella testa del marito. Un uomo di 65 anni, residente a Como in via Scalini, è stato arrestato dalle Volanti della Questura di Como con la pesante accusa di tentato omicidio nei confronti della moglie, di dieci anni più giovane. In manette, al Bassone, è finito un volto noto della città, un ex dirigente storico (ora in pensione) della Provincia di Como. Il funzionario, incensurato, è stato fermato (nella mattinata di martedì) in flagranza di reato grazie all’immediato sopraggiungere degli agenti di polizia. A chiedere aiuto, poi soccorsa da una vicina di casa, era stata proprio la compagna.

Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il marito – senza apparente motivo – mentre la donna si trovava in casa e si stava preparando per andare al lavoro, l’avrebbe aggredita mettendole le mani al collo nel tentativo di strangolarla. Poi l’avrebbe buttata violentemente a terra, cercando di brandire un pesante oggetto in ferro per colpirla di nuovo.

La moglie sarebbe riuscita ad allontanare l’arma con un calcio, prima di divincolarsi e scappare sul balcone a chiedere aiuto. La vittima, soccorsa dal 118, è stata trasportata in ospedale al Sant’Anna con segni evidenti dell’aggressione appena subìta. È stata dimessa con una prognosi di sette giorni. L’uomo avrebbe cercato di divincolarsi dagli agenti ma sarebbe stato bloccato subito dopo. Avrebbe anche già ammesso ogni addebito. L’accusa nei suoi confronti è pesantissima: tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. Nelle prossime ore verrà sentito dal giudice.

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