Tenta di svaligiare la pizzeria, finisce al Bassone

Sagnino – Un 32enne patteggia 10 mesi e 20 giorni
Ha forzato una finestra sul retro della pizzeria, in piena notte. È entrato nei locali ma il suo bottino è stato ben magro: 27 euro e un telefonino. Eppure, il peggio per un 32enne di Monte Olimpino doveva ancora arrivare: una pattuglia della polizia di frontiera l’ha infatti intercettato e arrestato. L’uomo è così stato processato ieri mattina per direttissima in tribunale a Como dove, davanti al giudice Francesco Angiolini, ha patteggiato la pena di dieci mesi e 20 giorni, da scontare in

una cella del Bassone. Il ladro, infatti, aveva precedenti specifici ed era uscito dalla cella lo scorso 12 agosto, dopo aver scontato la pena relativa all’assalto compiuto qualche mese fa – con un tombino utilizzato come ariete – ai danni del Caffè Maya in centro città, in via Luini. L’altra notte invece, intorno alle 3, ha divelto una finestra della “Pizza Ok” di Sagnino e si è introdotto nei locali.
L’allarme, scattato immediatamente, ha allertato una pattuglia della polizia di frontiera che ha pensato potesse trattarsi di un colpo alle poste e si è avvicinata.
Gli agenti si sono però accorti che il furto era stato compiuto ai danni della pizzeria. Le ricerche sono scattate subito e il 32enne è stato avvistato poco lontano.
Dopo aver notato la pattuglia, il ladro ha tentato di sbarazzarsi del telefonino ma è stato comunque fermato e arrestato. In tasca aveva ancora i 27 euro in monetine rubati.
La vicenda, come detto, si è poi conclusa ieri mattina in tribunale con il patteggiamento e il ritorno del 32enne, dopo poco più di un mese, nella cella del Bassone.

Mauro Peverelli

Nella foto:
La pizzeria di Sagnino assaltata nella notte (foto Villa)

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