Tentata estorsione. Condannato a tre anni

Tre anni di condanna e 3.500 euro di multa. È questa la decisione del collegio di Como a carico di un 35enne di Saronno accusato di furto e tentata estorsione ai danni di uno straniero. Episodio avvenuto nel gennaio di quest’anno e che aveva visto coinvolti altri due tunisini che avevano già patteggiato la pena. Tutto sarebbe nato da un debito della vittima non saldato. I due tunisini si sarebbero fatti accompagnare dall’italiano a Como per recuperare i soldi.

 Non trovando il debitore in casa , sarebbero comunque entrati nell’abitazione, rubando il pc e altri oggetti e chiedendo poi 900 euro (scesi in seguito a 300) per restituire la refurtiva. Al momento dello scambio del denaro, nel parcheggio della stazione di Rovello Porro, saltarono però fuori i carabinieri che arrestarono tutte e tre le persone. I due tunisini già avevano patteggiato, mentre ieri il saronnese (assistito dall’avvocato Fabrizio Maldini) ha rimediato 3 anni per la tentata estorsione e il furto. L’uomo si era difeso davanti ai giudici di Como, sostenendo di non sapere nulla di quello che i due tunisini avevano tramato e di essersi limitato a dar loro un passaggio sia a Como sia a Rovello Porro.

 

M.Pv.

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