Tentata rapina nel negozio del centro di Como, condannato

Piazza Grimoldi

Due anni e quattro mesi nonostante lo sconto di pena successivo alla scelta del rito, l’Abbreviato. Più di quanto aveva chiesto la pubblica accusa, un anno e 2 mesi. Si è chiuso così ieri mattina il giudizio a carico di un 41enne senza fissa dimora, sorpreso nel luglio del 2020 a rubare in un negozio per bambini di piazza Grimoldi a Como. L’uomo era stato individuato da una commessa. Nascosti, aveva quattro giubbotti, due da bambino e due da bambina del valore di 200 euro. La donna aveva cercato di bloccarlo con l’aiuto di un altro cliente.

L’uomo aveva però reagito afferrando la commessa al collo e schiaffeggiando il cliente. La donna aveva rimediato ecchimosi e la distorsione a un polso, con otto giorni di prognosi. L’arrivo sul posto della polizia locale di Como aveva però permesso di fermare e arrestare il responsabile, un 40enne senza fissa dimora.
Nella borsa aveva nascosto altro materiale rubato in un negozio del centro, un profumo da 60 euro e ulteriori 200 euro di vestiti sottratti in un negozio di via Rovelli. La merce era stata restituita ai proprietari. L’uomo ieri mattina è finito davanti al giudice: gli sono stati contestati i reati di tentata rapina, lesioni personali e furto. La pena finale, come detto, è stata di due anni e 4 mesi. Aveva ammesso subito gli addebiti, dicendo di aver rubato i giubbotti da bambino per poi rivenderli.

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