Tentato furto ad Albate: fuga rocambolesca, inseguimento e arresto

Gli agenti della Questura di Como hanno sventato un furto ieri mattina in una abitazione di Albate. Una vicina di casa, mentre era sul balcone, ha notato tre persone che, dopo essersi arrampicate sulla grondaia esterna dello stabile di fronte, avevano raggiunto il balcone di uno degli appartamenti  al secondo piano, e avevano scavalcato il parapetto cercando di introdursi nell’abitazione a fianco. La donna, intuendo che i tre fossero ladri, ha cercato di spaventarli. I tre sono subito fuggiti con un’auto parcheggiata nei pressi dell’abitazione. La donna ha chiamato immediatamente il numero di emergenza, descrivendo l’accaduto oltre a tipo, colore e numero di targa dell’auto con la quale si erano dileguati. La sala operativa ha chiesto immediatamente l’intervento delle Volanti,che hanno intercettato la macchina poco lontano. I tre però sono fuggiti nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Dopo un inseguimento ad alta velocità sulla Statale dei Giovi, a Fino Mornasco i fuggiaschi, dopo aver percorso contromano una strada laterale e urtato un’altra vettura, sono stati costretti a fermarsi. Scesi velocemente dal mezzo, sono scappati in direzioni diverse. Gli agenti hanno proseguito l’inseguimento a piedi e sono riusciti a fermare uno dei tre, un cileno del 1993, già noto alle forze dell’ordine. Sull’auto sono stati trovati uno zainetto con un coltello e arnesi da scasso, vari gioielli, contanti, un telefono cellulare e, nel bagagliaio, alcuni fanali di auto. L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, tentato furto in abitazione e denunciato per ricettazione, possesso di oggetti atti a offendere e possesso ingiustificato di oggetti atti allo scasso.

Gli arnesi da scasso trovati dagli agenti sull'auto dei fuggitivi Gli arnesi da scasso trovati dagli agenti sull’auto dei fuggitivi

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