Tentato furto alla Oman Caffè: mangiano, bevono, ma non rubano nulla

La sede della ditta in via Pannilani (foto Fkd) La sede della ditta in via Pannilani (foto Fkd)

Hanno fatto irruzione in una ditta di via Pannilani, la Oman Caffè, nel pieno della notte. Hanno spaccato l’allarme con una mazza, hanno sfondato un muro, hanno visitato anche un capannone adiacente. All’interno della struttura, pare abbiano anche pasteggiato e bevuto, tra una cassaforte forzata e un cassetto divelto. Poi però sono scappati tra i boschi senza portare via nulla, forse messi in fuga dalle guardia giurate che erano sopraggiunte. Lasciando oltre 2 mila euro in contanti che pare fossero presenti nei capannoni. La visita dei ladri alla ditta, nota perché da anni attiva nella torrefazione del caffè, è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato. Sarebbero almeno quattro i malviventi entrati in azione. Con una mazza avrebbero distrutto l’allarme per poi fare irruzione nei locali. Qui avrebbero aperto una cassaforte non asportando nulla (pare non ci fossero contanti) per poi rivolgere la loro attenzione a un muro che delimitava l’accesso a un secondo capannone di un’altra impresa. Dopo aver sfondato – sempre a mazzate – il divisorio, i malviventi avrebbero fatto irruzione anche nei locali accanto dove erano parcheggiate auto. Anche in questo caso avrebbero fatto danni, camminando sui cofani e sui tetti delle vetture, senza tuttavia prendere nulla. Almeno questo è quanto risulterebbe. Alla fine, l’unico ammanco sarebbero bevande e noccioline che i ladri avrebbero consumato nel pieno del blitz che ha lasciato comunque ingenti danni.
Poi, forse per l’arrivo della vigilanza privata, sarebbero fuggiti nei boschi facendo perdere le tracce.
Ieri poi la scientifica della polizia di stato ha visitato i capannoni di via Pannilani alla ricerca di tracce che possano essere riconducibili ai malviventi nella speranza di poterli incastrare.
Al momento il blitz rimane inspiegabile, anche perché non sarebbero stati presi dei contanti che si trovavano nei capannoni.
La spaccata sarebbe andata in scena quando la mezzanotte era passata da pochi minuti, e i ladri sarebbero stati sorpresi intorno all’una.

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