Tentato omicidio: rimane in cella il 30enne

LA LITE TRA DUE FAMIGLIE DI NIGERIANI DI CANTÙ
(m.pv.) Ha risposto alle domande del giudice, che ha disposto la sua permanenza in carcere, il nigeriano 30enne in manette con l’accusa di tentato omicidio. Il litigio risale al pomeriggio di lunedì, quando due famiglie di amici e connazionali di Cantù litigarono per due valigie che sarebbero dovute arrivare in Nigeria piene di oggetti, ma che giunsero in realtà vuote. Da qui lo scontro tra i due nuclei con il ferimento di una donna prima (30 giorni di prognosi) e la reazione del marito di

quest’ultima che ha ridotto in prognosi riservata il rivale. La vittima sarebbe stata colpita con un martello, oppure con una mazzetta, anche se lo stesso arrestato non ha saputo fornire dettagli più precisi. Gli altri due arrestati per la rissa sono stati scarcerati. In tutto gli indagati sono cinque.

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