Tentò di incendiare un palazzo: disposta la perizia

Tribunale di Como

Il giudice dell’udienza preliminare di Como, Laura De Gregorio, ha chiesto la perizia psichiatrica sulla mente dell’uomo che, domenica 2 agosto 2020 a Solbiate con Cagno, cercò di incendiare lo stabile condominiale in cui abitava. La difesa del 46enne (rappresentata dall’avvocato Daniela Danieli), ha scelto la via del rito Abbreviato. L’udienza – in cui si discuterà anche la perizia – è stata fissata per maggio. Secondo l’accusa, l’uomo incendiò la propria auto che si trovava nel box, aiutandosi anche con del liquido accelerante e con pneumatici.
Poi – sempre secondo il pm – aprì il gas della cucina, che si trovava al piano di sopra rispetto al box, bloccando le valvole di sicurezza dei fornelli con un forno a microonde per impedire che entrassero in funzione. Infine si allontanò dal caseggiato dove abitava. Per fortuna i vigili del fuoco – chiamati dagli altri condomini svegliati dal fumo che si stava insinuando nelle case – riuscirono a spegnere l’incendio. Un gesto per cui ora il responsabile, fermato dai carabinieri, dovrà rispondere non solo di minacce e incendio, ma anche di tentato omicidio.

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