Tenuto legato e segregato in casa: il 92enne rimane ricoverato in ospedale

bassone1Venerdì il badante peruviano arrestato dai carabinieri verrà interrogato in carcere

È ancora ricoverato in ospedale in uno stato di forte denutrizione e ipotermia, con plurimi ematomi da riassorbire e fratture multiple alle costole (40 giorni di prognosi) l’anziano 92enne che è stato tenuto per settimane segregato in casa e legato al letto con delle corde. Tra l’altro, in condizioni igieniche che definire precarie è quantomeno riduttivo. In manette, in seguito all’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal giudice delle indagini preliminari di Como, è finito un peruviano 47enne che verrà interrogato al Bassone nella giornata di venerdì.

Le accuse parlano di lesioni personali aggravate e sequestro di persona. L’arrestato, che conviveva con la figlia della vittima – quest’ultima non si sarebbe però accorta di quanto stava avvenendo – era badante dell’anziano dal mese di gennaio. Le urla del 92 enne, legato al letto con delle corde e impossibilitato a muoversi, erano state udite dai vicini di casa che si erano allarmati. Il peruviano aveva tuttavia risposto loro, per giustificarsi, che l’anziano era «diventato matto».

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