Terapia intensiva neonatale del Valduce, l’assessore regionale conferma la chiusura

Ospedale Valduce

«L’ospedale Valduce dal 1 gennaio 2020 continuerà a gestire le patologie neonatali rivolte anche ai bambini prematuri in regime di Terapia sub intensiva secondo le proprie competenze specifiche». Questo il commento dell’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, dopo l’incontro con Mariella Enoc, Procuratrice speciale dell’ospedale Valduce. Sembra dunque confermata la decisione dei giorni scorsi che annunciava la scomparsa dei posti di terapia intensiva neonatale (Tin) al Valduce. L’ospedale di via Dante perderà i due letti a favore del Sant’Anna. La decisione è stata presa dalla giunta lombarda l’11 novembre per riorganizzazione la rete regionale per l’assistenza materno-neonatale. Ma si apre forse uno spiraglio. «Contestualmente sarà avviato un monitoraggio delle attività neonatali al fine di qualificarne la più idonea collocazione in base alle casistiche e all’offerta clinica dell’ospedale», dice l’assessore.

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