Terrore a San Bartolomeo: travolti nonna e bimbo di 18 mesi

In Val Cavargna – Le vittime dell’incidente non hanno mai perso conoscenza e sono state trasportate all’ospedale di Gravedona per accertamenti
La donna è stata investita mentre teneva il piccolo in braccio. Entrambi ricoverati, illeso il conducente dell’auto
Un bimbo di 18 mesi e la nonna che lo teneva in braccio sono stati travolti da un’auto mentre attraversavano la strada a San Bartolomeo Val Cavargna. Per alcuni interminabili minuti si è temuto il peggio, ma le condizioni dei due non sarebbero gravi. Entrambi sono ricoverati all’ospedale di Gravedona.
Pochi minuti prima delle 14 di ieri pomeriggio la giovane nonna – 49 anni – era uscita con il nipotino di 18 mesi. Stringendo il piccolo tra le braccia, la donna ha attraversato
via Trieste, nei pressi di una curva. Per cause ancora in fase di accertamento, mentre erano sulla carreggiata, i due sono stati travolti da una Suzuki guidata da un giovane residente nella zona.
L’auto, secondo i primi accertamenti, non procedeva a forte velocità ma l’impatto è stato comunque violento. Nonna e bimbo sono stati scaraventati a terra. In un primo momento, le loro condizioni sono apparse gravi e si sono vissuti attimi di disperazione. Sotto shock il giovane che era alla guida della vettura.
A San Bartolomeo Val Cavargna sono intervenute due ambulanze della Croce Azzurra e l’elicottero dell’ospedale Niguarda di Milano. Nonna e bimbo non hanno mai perso conoscenza e, dopo i primi istanti di terrore, le loro condizioni sono apparse in miglioramento. Dopo i primi soccorsi sul posto, la donna e il piccolo di 18 mesi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona e sottoposti ad accertamenti.
Il bambino ha riportato un trauma cranico, che fortunatamente però non sarebbe grave. È stato comunque ricoverato in osservazione per scongiurare ogni rischio. Più serie le condizioni della nonna, che avrebbe riportato serie contusioni alle gambe, con sospetta frattura. Anche per lei, ricovero nel presidio di Gravedona per valutare eventuali interventi. Illeso invece nonostante lo stato di shock il conducente della Suzuki.
A San Bartolomeo Val Cavargna, per i rilievi dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della caserma locale.
I militari hanno quindi raccolto tutti gli elementi utili per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’investimento.

Anna Campaniello

Nella foto:
L’ospedale Moriggia Pelascini di Gravedona, dove sono ricoverati la nonna e il bimbo

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