Terrorizza studenti e professori, poi aggredisce i vigili urbani

Polizia locale di Cantù

È entrato a scuola e ha terrorizzato alunni e professori con frasi sconnesse sulla religione. Poi è scappato e, dopo una colluttazione con gli agenti, è stato bloccato. Protagonista dei cinque minuti di ordinaria follia un 50enne canturino. L’episodio risale a lunedì mattina, ma è stato rivelato soltanto oggi dalle forze dell’ordine.
L’uomo ha fatto irruzione all’Enaip di via XI febbraio a Cantù, spaventando i ragazzi e insegnanti. Ha iniziato ad inneggiare confusamente a Dio e a predicare la conversione verso la cristianità. Il preside non ha perso tempo e ha chiamato la polizia locale di Cantù, che si è così messa all’inseguimento del 50enne. L’uomo è stato intercettato mentre percorreva in contromano via Andina. Accerchiato dalle pattuglie, è stato arrestato. Non prima, però, di aver ingaggiato una colluttazione con gli agenti, che hanno riportato lesioni guaribili in 15 giorni.
È stato processato nelle scorse ore per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. Ha patteggiato un anno di reclusione con pena sospesa e obbligo di sottoporsi a un percorso di cure sanitarie.

L’articolo completo sul Corriere di Como in edicola giovedì 17 gennaio

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