Terza dose agli over 80, oltre 120 iniezioni

Vaccinazioni

La pioggia non ferma il senso civico e la volontà di uscire dal tunnel. Buona ieri sul Lario – già 120 iniezioni – la partenza delle somministrazioni dei booster come viene chiamata la terza dose di vaccino anti Covid per gli over 80. Domenica si sono aperte le prenotazioni per tutti i cittadini nati fino al 1941 compreso che possono prenotare l’iniezione aggiuntiva, che deve essere effettuata almeno sei mesi dopo la seconda dose.
Per fissare l’appuntamento è necessario accedere alla piattaforma prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it e cliccare sul pulsante “Terza dose – Cittadini con età maggiore di 80 anni”.
Per la provincia di Como le somministrazioni sono effettuate a Como in via Napoleona, a Lariofiere a Erba e negli hub di Menaggio, Lurate Caccivio e Mariano Comense. Ci si presenta mostrando la prenotazione e la tessera sanitaria, tenendo se richiesto il green pass a portata di mano.
Ieri al vecchio Sant’Anna di Como già di buon mattino è stato costante il flusso di anziani che hanno voluto sottoporsi alla terza dose al piano rialzato del compendio di via Napoleona, con il supporto di addetti della protezione civile regionale a snellire il traffico in corsia e nelle sale destinate al quarto d’ora fissato di regola dopo l’iniezione per monitorare eventuali reazioni avverse. Presto durante il mese partiranno anche le terze dosi nelle residenze per anziani e nelle farmacie. Prosegue anche la somministrazione della dose aggiuntiva di vaccino per le persone con le patologie indicate dal ministero della Salute, ovvero in particolare pazienti trapiantati e immunocompromessi. Sul sito della Regione sono riportate tutte le patologie per le quali è prevista la terza dose. È sempre possibile fare riferimento al proprio medico di medicina generale, pediatra o specialista.
Secondo le indicazioni ministeriali, la terza dose di vaccino è prevista in due casi: o come dose addizionale, per garantire un livello adeguato di risposta immunitaria nelle persone che, per patologia o per terapia, potrebbero avere una minor risposta immunitaria alle prime due dosi di vaccino oppure come dose di richiamo con l’obiettivo di mantenere nel tempo un adeguato livello di risposta immunitaria.
Questa è destinata alle persone a maggior rischio di sviluppare malattia grave per condizioni di fragilità, come i grandi anziani.

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