Tesori in Spina Verde. Mappate con il Gps le incisioni rupestri

altRitrovamenti. A Palazzo Lambertenghi l’assemblea della Società Archeologica Comense, con visita ai pregevoli affreschi del ’600
Doppia occasione per innamorarsi della cultura lariana oggi a Como. Alle 10 è in programma l’assemblea annuale della Società Archeologica Comense, fondata nel 1902. L’appuntamento è nel salone di Palazzo Lambertenghi di via Lambertenghi 41, che ha pregevoli affreschi secenteschi dei fratelli Recchi, recentemente restaurati.

Il pubblico (l’ingresso all’assemblea è libero) potrà così ammirare questi pregevoli documenti pittorici, grazie alla visita guidata a cura del professor Alberto Rovi. 

Ci sarà poi da conoscere nel dettaglio l’attività del sodalizio. Il presidente Giancarlo Frigerio illustrerà in particolare le iniziative che riguardano la Spina Verde di Como. Una ricorrenza importante da segnalare in proposito: è da vent’anni che gli Alpini di Como contribuiscono alla tutela del “Parco delle Rimembranze” presso il Baradello, spesso preso di mira dai vandali. «È già partito – spiega Frigerio – il censimento delle rocce con incisioni che saranno precisamente mappate con la tecnologia Gps per essere sempre rintracciabili. Si è intervenuti per ora nell’area del Rondineto presso Prestino e poi si procederà anche sul Monte Goi. Stiamo anche predisponendo progetti in sintonia con il Parco Spina Verde per rilanciare tutta l’area che è di grande interesse archeologico, in vista dell’Expo 2015».
Il carnet dell’Archeologica per quest’anno prevede anche un’iniziativa relativa all’antica strada Regina che collegava Como con Coira sin dall’epoca romana e una iniziativa sulla strada Regia che univa sino agli inizi del XX secolo Como a Bellagio.
Sarà anche annunciato il convegno archeologico sul V e VI secolo d.C. che avrà luogo il 24 e 25 ottobre prossimi nell’Aula Magna dell’Insubria nel Chiostro di Sant’Abbondio, dal titolo Luoghi, funzioni, trasformazioni fra tardo antico e primo medioevo. Il territorio dell’antica provincia e Diocesi di Como, e che sarà concluso nel pomeriggio di sabato 25 con una visita guidata alla Basilica di San Carpoforo. Oggi a cura di Fulvia Butti verrà infine presentato il volume 195 (relativo all’anno 2013 ) della Rivista Archeologica dell’Antica Provincia e Diocesi di Como, in distribuzione dal 10 aprile. Info su www.archeologicacomo.it.

Nella foto:
La casa rurale (“masun”) con tetto di paglia ricostruita dall’Archeologica a Stazzona, uno dei vanti del sodalizio culturale

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