Tessuti che nascono dai boschi

Da una lavorazione ecologica capi unici per arredamento e abbigliamento
Una passione per la natura e l’alchimia dei colori accomuna tre amiche, Emma Rossi, Ilva Martin e Daniela Varenna. Così è nata l’idea di “Sottobosco di Seta”, un’iniziativa basata sulla ricerca nei boschi e nei giardini di erbe tintorie per imprimere le loro essenze su tessuti naturali, in particolare la seta che tanta fama ha dato a Como.
Ciò avviene attraverso un processo di lavorazione artigianale ecologico, che produce il risultato di creare capi unici per l’arredamento e per l’abbigliamento.
Si tratta di una riscoperta della natura applicata a una tecnica innovativa che “Sottobosco di Seta” presenta in occasione di due importanti eventi che interessano il nostro territorio e si terranno domani, sabato 13 e domenica 14 settembre alla Biofera di Canzo e il 3, 4 e 5 ottobre nell’ambito di Orticolario, a Villa Erba di Cernobbio. «L’esperienza nel campo della tintura e stampa naturali con foglie, fiori, cortecce e spezie è stata una sorpresa entusiasmante – così commenta Emma Rossi – ma mai avremmo immaginato di poter avere risultati così sorprendenti con il solo uso di elementi naturali e oltretutto non inquinanti. I risultati sono molto diversi a seconda della trama del tessuto, della sua opacità o lucentezza, rendendo ogni realizzazione unica».
«Inoltre – prosegue Emma Rossi – è interessante notare come nelle diverse stagioni si alternino le fioriture e le foglie risultino più o meno tingenti, per cui ogni periodo dell’anno offre materiali diversi, altro elemento che rende i capi unici e irripetibili».
Le applicazioni di questa tecnica di stampa, l’“eco printing”, si estendono a differenti campi che spaziano dall’abbigliamento all’arredamento, a piccole opere d’arte come quadri o complementi di arredo: coperte, centritavola e oggetti d’uso comune.
Trattandosi di una lavorazione artigianale, i manufatti realizzati e che verranno presentati nelle esposizioni previste nei prossimi giorni e nelle successive settimane hanno un’impronta e un gusto assolutamente personale, che rispecchia la personalità delle tre propositrici di questa tecnica, allo stesso tempo semplice e innovativa.

Nella foto:
Una giacca prodotta attraverso tintura e stampa naturali, con foglie, fiori, cortecce e spezie

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