Test rapido, tre settimane per la produzione

Test rapido salivare

Nel 92% dei casi, il test rapido salivare sviluppato dall’Università dell’Insubria per rilevare la presenza del Covid-19 dà il medesimo responso del test molecolare. Una concordanza che apre la strada all’avvio della produzione, prevista fra tre settimane. Il principio di funzionamento è simile a quello del test di gravidanza. Su una striscia di carta assorbente si applica qualche goccia di saliva e in 3-6 minuti si ottiene il risultato: se si forma una banda il soggetto è negativo, se le bande sono due è positivo.
«Abbiamo verificato che in un buon 92% dei casi quelli che sono positivi al nostro test rapido lo sono anche a quello molecolare – dice Mauro Fasano, professore di Biochimica all’Insubria, che ha ideato il test assieme a Lorenzo Azzi, ricercatore di Odontoiatria – Il test molecolare rimane sempre più sensibile però è un tipo di verifica che richiede un laboratorio, due operatori e sei ore di lavoro, mentre con il nostro test rapido è sufficiente una persona che porge il kit al soggetto il quale deve solo depositare una goccia di saliva sulla striscia di carta e in tre minuti ottiene il risultato».
I prossimi passi riguardano la certificazione ministeriale e la produzione.
«Nel giro di tre settimane cercheremo di arrivare al prototipo per l’uso comune o per l’uso clinico, con una sperimentazione simile a questa, su 200 soggetti – aggiunge il professor Fasano – Una settimana per sviluppare il prototipo migliore e due settimane per provarlo. Questo ci permetterà anche di raccogliere osservazioni sufficienti per chiedere la certificazione ministeriale come test diagnostico sotto supervisione medica in quanto i tempi di certificazione per un test da effettuare alla presenza di un medico sono molto più rapidi rispetto a quelli di un kit per uso autonomo. Poi si andrà in produzione. L’azienda di Reggio Emilia ha già ordinato le macchine per la produzione industriale: con i risultati che abbiamo ottenuto in questi giorni, abbiamo dimostrato che il test funziona».

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