Tex e Zagor protagonisti oggi alla rassegna “LarioBook”. Appuntamento alle 18

Zagor

Oggi il festival letterario LarioBook ospiterà nell’auditorium di “Corriere di Como” ed Espansione Tv alle 18 due artisti comaschi celebri nel mondo dei fumetti, Claudio Villa e Alessandro Piccinelli, che da tempo realizzano le superlative copertine degli albi della Sergio Bonelli Editore dedicati ai mitici personaggi di Tex e di Zagor.
Due maestri che sono rimasti legati a un metodo di lavoro molto artigianale, con inchiostro, matite e carta. Alessandro Piccinelli ha appena pubblicato un album “maxi” di Zagor e si appresta a concludere le centinaia di tavole (in tutto 240 pagine) che andranno a comporre una nuova storia di Tex, sarà un albo a sua firma, la cui copertina sarà realizzata proprio da Claudio Villa.
L’albo uscirà l’anno prossimo e sarà un bel duetto tutto lariano firmato Bonelli che avvincerà sia gli appassionati del far wes di Tex che quelli delle avventure di Zagor.
«I nostri lettori riconoscono il segno con cui diamo corpo ai loro beniamini – dice Piccinelli – cui sono fedeli da tanto tempo. Il nostro pubblico va dai 40 anni in su. Trovare l’idea per una copertina non è difficile una volta che hai capito quello che vuole lo sceneggiatore della storia. In un giorno la si realizza. Ovviamente molto più tempo occorre per disegnare un intero albo».
«Siamo un po’ gli ultimi mohicani del fumetto analogico, so che molti specie giovani fanno cose egregie con il digitale e siamo consapevoli – gli fa eco Claudio Villa – che tutto cambia in questo mondo, ma il fascino del fumetto non muta: lavorando ancora artigianalmente realizziamo pezzi unici, irripetibili».
Personaggi immortali, Tex e Zagor, che incarnano quella voglia di giustizia e avventura che la vita reale spesso ci nega. Dialogherà con Claudio Villa e Alessandro Piccinelli il giornalista del “Corriere di Como” Dario Campione, appassionato da sempre di fumetti oltre che di cinema.
Ma cosa rende immortali questi personaggi di carta? «Incarnano valori eterni come fedeltà agli amici e senso della giustizia. Un’oasi di pace in un mondo che stenta a riconoscere i valori fondamentali – dice Villa – E poi funzionano bene proprio perché sono a due dimensioni: scatenano la fantasia, non hanno bisogno di immagini in movimento o colonna sonora. Quelli li mette il lettore. E così ognuno ha il suo Tex e il suo Zagor nel cuore».
Tra gli appassionati collezionisti di Tex, di cui conserva gelosamente il primo numero, c’è anche Matteo Collura, il giornalista biografo di Leonardo Sciascia che ha appena presentato il suo libro Il maestro di Regalpetra a LarioBook.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.