Cultura e spettacoli

Tex, leggenda vivente

altIl pregio dei personaggi dei fumetti è di non invecchiare mai. Anche Tex Willer, leggendario eroe del West e star dell’editore Sergio Bonelli, vanta ancora moltissimi lettori. Gli viene dedicata una mostra, con 200 tavole illustrate originali allo “Wow Spazio Fumetto” di viale Campania 12 a Milano, fino al 18 gennaio. Ha partecipato ieri all’ inaugurazione Claudio Villa, famoso disegnatore lariano che dal 1994 ha l’incarico di copertinista ufficiale di Tex.
Quale è stato il momento

in cui ha subito il fascino del fumetto? «La “colpa” è di mio padre, grande lettore di albi a fumetti – dice Villa – Ricordo la gioia di quando lo aspettavo, al ritorno dal lavoro, perché sapevo che mi avrebbe portato un piccolo fascicolo di fumetti coloratissimi. Erano i tempi in cui Superman si chiamava Nembo Kid, Batman aveva un costume rosso fuoco e un Ranger del West, Tex Willer, diffondeva la sua fama in Arizona. Mi perdevo in quelle storie fantastiche, disegnate magistralmente. È stato subito amore».
Un amore favorito dalla sua predisposizione al disegno, che lei ha incrementato frequentando il liceo artistico. Ma disegnatore di fumetti si nasce o si diventa? «Ho dovuto imparare di nuovo a disegnare, acquisendo il linguaggio del fumetto, grazie alla guida e ai consigli di un grande professionista come Franco Bignotti, che mi ha fatto da “professore” per un anno e mezzo dopo aver conseguito il diploma di maturità».
Che personaggio è Tex Willer? «Vive in un mondo selvaggio e violento, dove si sforza per ristabilire la giustizia, difende i deboli e affronta i potenti e i corrotti. Vive di lealtà, amicizia e giustizia».
Tex è ancora attuale nell’era digitale?
«Il fumetto ha un linguaggio proprio. Finora si è diffuso su carta, ma niente vieta che possa “migrare” su altre piattaforme, rimanendo fedele a se stesso: disegni e testi armonizzati per raccontare una storia. Il fascino di sfogliare pagine rimane immutato, ma, se necessario, il salto verso nuovi lidi di comunicazione fa parte dell’avventura».
Lei non usa il pc. Quanto tempo dedica a ogni tavola?
«Da un giorno a un giorno e mezzo di lavoro. Si perfeziona l’inquadratura, si sceglie la luce migliore. Sono fedele a matita, pennino e pennello, e per le linee rette uso una squadretta, ma la gran parte del lavoro è fatta a mano libera».

Federica Rossi

Nella foto:
A destra, copertina del numero 48 di Tex in mostra a Milano. Sotto, il mitico e rarissimo numero 1 del periodico a fumetti datato 1948
5 Ottobre 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto